I social media più utilizzati in Italia

La classifica sui social media che ogni anno viene presentata da We Are Social è una fonte preziosa per tutte le aziende che decidono di sfruttare il web per crescere. Oltre a offrire un report completo e approfondito sulle abitudini degli utenti di internet, ci aiuta a capire quali sono i canali più appetibili, ovvero quelli dove il pubblico è più attivo.Tutte queste informazioni sono fondamentali per prendere buone decisioni e quindi per progettare una buona strategia di social media marketing. Un business che vuole competere sul web non può prescindere dalla conoscenza dei propri clienti e se il terreno di gioco è internet, che in Italia conta più di 43 milioni di utenti attivi, sapere quali sono i social media più utilizzati è un fattore chiave per progettare una comunicazione efficace.

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CLASSIFICA GENNAIO 2018

SOCIAL MEDIA PIÙ UTILIZZATI

Cosa è cambiato in questo anno e quali sono le piattaforme social più attive in Italia?

Delle oltre 6 ore giornaliere che gli utenti passano a navigare sul web, la maggior parte di loro preferisce YouTube e Facebook. Proprio i due social sono le piattaforme più utilizzate, cioè quelle dove ci si intrattiene più tempo. Nulla di nuovo quindi, tranne che Facebook, in particolare, continua a dominare il panorama social. Infatti guadagna il 10% di utenti in più rispetto al 2017 arrivando a contare circa 34 milioni di utenti attivi. Proseguendo con la classifica, un meritato terzo posto se lo aggiudica l’applicazione di messaggistica instantanea What’s App, una delle più utilizzate in Italia e se la gioca con un’altra famosa App: Facebook Messenger che occupa un dignitosissimo quarto posto diventando anch’essa una potente alleata nelle strategie di social media marketing, soprattutto dopo gli ultimi aggiornamenti dell’algoritmo (link interno). Cala invece l’interesse per un altro social di casa Zuckemberg: Instagram, infatti, perde posizione classificandosi (comunque dignitosamente) al quinto posto con 16 milioni di utenti attivi. In generale, rispetto al 2017 la classifica non è cambiata di molto, Twitter perde qualche punto e finisce sotto di una posizione rispetto a Google Plus, mentre Skype, Linkedin, Pinterest, Snapchat e Tumblr restano i fanalini di coda e sono i social meno attivi.

Conoscere il panorama oggi per prevedere investimenti futuri.

Tutte le informazioni raccolte nel report del 2018 sono preziose, naturalmente non sostituiscono una ricerca approfondita sui clienti, che va fatta sempre e in maniera specifica sul proprio settore di competenza, ma può aiutarci a capire com’è cambiato il mondo virtuale nel quale le aziende si muovono oggi. Sappiamo che le persone on line si spostano veloci tra canali diversi per questo sapere come cambia il contesto è importante. Per noi professionisti diventa una sfida stimolante e uno spunto di riflessione. Forse all’occhio attento e curioso non sfuggirà una previsione sui nuovi scenari del mondo social, perché parte del nostro lavoro è proprio quello di cercare di ricostruire le storie degli utenti che sono sempre più frammentate sul web. Allora è proprio il contesto a dirci in quale direzione andare, ci permette di immaginare nuove soluzioni ai problemi e di avere una visione strategica del marketing e della comunicazione.

By | 2018-03-30T14:04:56+00:00 febbraio 3rd, 2018|Latest Articles|

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