Come fare la verifica del posizionamento del sito su google
i migliori tool gratuiti

i migliori tool gratuiti per verificare il posizionamento del tuo sito web sono:
Google ranking check
Google Search Console
Questi tool gratuiti, andranno a verificare il posizionamento su Google.
Verificare il posizionamento di un sito su google è una operazione semplice ed importante.
Il risultato del posizionamento è un indicatore di salute del tuo sito in termini di visibilità.
Vediamo insieme come funzionano questi meravigliosi tool, assolutamente gratuiti, andando ad verificare subito dove ti trovi posizionato:

Google ranking check

Verifica posizionamento sito su Google 1
Google ranking check, raggiungibile direttamente da questo per accedere direttamente clicca qui, permette di effettuare una verifica del posizionamento di un sito su Google (entro i primi 100 risultati).

Google Search Console

Verifica posizionamento sito su Google 2
Google Search Console, tool che potete accedere direttamente da questo link, vi permette di vedere le ricerche con le quali gli utenti arrivano sul nostro sito. Per questioni di privacy, mostra però solo le query degli utenti non loggati ai servizi di Google come Gmail, YouTube, ecc.
La verifica del posizionamento del sito è semplice e immediata: lo strumento mostrerà le parole chiave per il quale il sito si indicizza e il relativo posizionamento.

 

Il risultato può essere visualizzato per periodi di lunghezza variabile dagli ultimi 7 giorni agli ultimi 16 mesi.
Per poter utilizzare tutti gli strumenti Google occorre essere autenticati con un account Google sul browser che si sta utilizzando. Questo permetterà a Google stesso di verificare che tu sia l’amministratore del sito che vuoi analizzare. Search Console permette anche di fare un check-up sullo stato generale di salute del sito utile sia per identificare eventuali errori. Permette inoltre di verificare click, impression e CTR (click through rate) relativi a diverse query.

Come posizionare un sito web

Se il tuo sito web non è posizionato e si vuole scalare la SERP (Search Engine Results Page), per generare maggior traffico e comparire nei primi dieci risultati del motore di ricerca bisogna tenere conto di diversi aspetti ma, in particolare, alla struttura del sito e del suo contenuto. Quindi dobbiamo migliorare in assoluto la sua indicizzazione

Struttura del sito web

Una perfetta struttura del sito web è il punto di partenza per ottenere un buon posizionamento organico.
Considerando l’algoritmo di Google e quindi dei fattori che influenzano il posizionamento sui motori di ricerca eccovi alcuni consigli per posizionare il proprio sito:
1: Creare un account con l’utility Google Analytics e collegarlo al proprio sito.
2: Attivare l’account con l’utility Google Search Console e collegarlo al proprio sito. In questo modo Google verifica che il sito sia effettivamente del proprietario dell’account Search Console. Search Console è gratuito e mette a disposizione diversi strumenti utili a migliorare il posizionamento.
3: Sitemapqui trovi una guida per creare una sitemap perfetta. Una volta creata la mappa la si può inviare a Google tramite Search Console.
4: Rendi il tuo sito mobile-friendly (qui trovi un tool gratuito della google per testare il tuo sito): avere un sito responsive, ovvero fruibile anche da smartphone e tablet, è fondamentale. Google ha infatti dichiarato di favorire questo tipo di siti nei propri risultati di ricerca.
5: fai un check up del sito utilizzando Tools come Screaming Frog (scarica la versione gratuita direttamente da qui)

Cosa accade nel 2019 e come migliorare l’indicizzazione del sito web e il suo ranking

 

Il 2019 è un anno che trasforma l’algoritmo di Google. Dopo anni di seo basata sulla ricerca e posizionamento delle chiavi, Google con un colpo di spugna ha cancellato tutto ciò.
Oggi le chiavi sono sempre meno importante ed il motivo è semplice. Nel corso degli anni è cambiato il modo di fare ricerca su Google. Gli strumenti a disposizioni sono vari (prima avevamo il solo computer). Oggi ricerchiamo tramite pc, ma sopratutto tramite smartphone e tablet. La ricerca inoltre stà graduatamene trasformandosi in ricerca vocale (vedi gli ultimi goggle home o amazon alexa)
Nel corso di questi anno Google ha immagazzinato centinaia e centinaia di query nel suo database e, grazie ad un sistema di intelligenza artificiale (A.I.), offre risultati che corrispondono ad un incrociarsi di migliaia di dati.
Di conseguenza il fattore di ranking che Google adossa ad un sito web è dato dal search content relativo all’intent. Ovverosia la presenza all’interno del sito stesso di argomenti che trattino l’argomento ricercato. In questo modo le key sono state sostituite dalla semantica. Descrizioni sempre più accurate con meno attenzione alle parole chiavi ma al numero (volume) di espressioni che descrivono l’argomento fornendo informazioni utili.