Che cosa vuol dire davvero vendere su Amazon
Costi, requisiti fiscali, logistica FBA/FBM, marketing e strategia operativa
Per iniziare a vendere su Amazon in modo diretto, definisci subito lo SKU, apri Seller Central, prepara immagini e scheda prodotto curate. Scegli la logistica adatta (FBM per testare, FBA per crescere). In 1 ora controlli i documenti fiscali. In 1 settimana pubblichi il primo listing. In 1 mese attivi le campagne PPC e ottimizzi i KPI.
La prima call è gratuita e dura mezz’ora: l’analisi del tuo catalogo la facciamo prima, a mano, e in quella mezz’ora te la mostriamo. I risultati che possiamo documentare stanno nei casi studio, ciascuno con i suoi numeri e il suo periodo. Scopri il nostro approccio sui servizi per venditori Amazon.
Come partire da zero su Amazon: il primo mese operativo
Vendere su Amazon partendo da zero richiede un piano in tre fasi. Ti diamo le azioni concrete per la prima ora, la prima settimana e il primo mese. Per approfondire le best practice operative leggi anche i nostri 10 consigli per vendere su Amazon.
1 ora
Azioni prioritarie: verifica documenti fiscali (partita IVA, ID), scegli il piano vendite Individuale o Professionale.
Risultato atteso: account pronto per avviare la registrazione.
1 settimana
Azioni prioritarie: shooting immagini, listing ottimizzato e primo SKU impostato.
Risultato atteso: listing pubblicato e pronto per le prime visualizzazioni.
1 mese
Azioni prioritarie: campagne auto-targeting attive, prime vendite e raccolta recensioni.
Risultato atteso: dati per ottimizzare prezzo e ADS. Approfondisci le campagne pubblicitarie Amazon.
Cosa serve per vendere su Amazon: requisiti operativi
Tre cose servono davvero per vendere su Amazon: il prodotto giusto, un account verificato e il piano di vendita corretto. Vediamo ognuna in dettaglio.
1. Decidi cosa vendere
Ricerca di nicchia con strumenti come Helium 10 o Jungle Scout. Valuta domanda reale, concorrenza e marginalità prima di scegliere il prodotto.
2. Apri un account venditore Amazon
Servono dati fiscali, documento di identità, conto bancario e carta di credito. La verifica KYC richiede da pochi giorni a 2 settimane.
3. Scegli il piano di vendita
Individuale per chi vende meno di 40 unità al mese. Professionale per volumi superiori, accesso ad ADS e Brand Registry.
Checklist di lancio operativa 30 giorni
- Giorni 1–3: scegliere SKU, verificare IP e fonti di approvvigionamento.
- Giorni 4–7: apertura Seller Central, preparazione KYC, scelta piano.
- Giorni 8–14: shooting fotografico, copy listing, ricerca keyword iniziale.
- Giorni 15–18: decidere logistica (FBA/FBM) e invio primo lotto o predisposizione FBM.
- Giorni 19–25: setup campagne auto-targeting e test prezzo di lancio.
- Giorni 26–30: analisi prime vendite, ottimizzazione listing, raccolta prime recensioni (conforme).
Aprire l’account tramite un’agenzia partner cambia qualcosa?
Sì, su due fronti. Come agenzia partner del Service Provider Network di Amazon
accediamo a una coda prioritaria con supporto dedicato: quando qualcosa si blocca
in fase di verifica, non si finisce nella fila di tutti. E gli account aperti per nostro tramite
rientrano nei programmi che Amazon riserva alle agenzie.
Non è una scorciatoia sui requisiti — quelli restano identici per tutti — è una corsia diversa
quando serve parlare con qualcuno.
Vendere su Amazon da privato: quando ha senso e quando aprire la partita IVA
Vendere su Amazon da privato è possibile, ma solo entro confini precisi. La piattaforma accetta venditori senza partita IVA con il piano Individuale. Tuttavia le vendite restano fiscalmente inquadrate come occasionali. Capire quando partire da privato e quando aprire la partita IVA è la prima decisione strategica per chi inizia.
Differenza tra piano Individuale e piano Professionale
| Caratteristica | Piano Individuale | Piano Professionale |
|---|---|---|
| Canone mensile | 0 € | 39 € (IVA esclusa) |
| Costo per vendita | 0,99 € per unità | Solo commissione di segnalazione |
| Limite consigliato | Fino a 40 unità/mese | Oltre 40 unità/mese |
| Amazon Ads (Sponsored) | No | Sì |
| Brand Registry | No | Sì |
| Report avanzati e API | No | Sì |
| Buy Box automatica | Limitata | Sì |
| Categorie riservate | No | Sì |
Costi reali per chi parte da privato
Anche da privato, vendere su Amazon non è mai gratis. I costi inevitabili sono tre. Le commissioni di segnalazione su ogni vendita, dal 5% al 15% del prezzo secondo la categoria. Le tariffe FBA, se affidi logistica e spedizione ad Amazon. La fee fissa di 0,99 € per articolo del piano Individuale.
A questi vanno aggiunti costi opzionali ma molto frequenti. Imballaggi, spedizioni in entrata verso i magazzini Amazon, eventuali campagne pubblicitarie, software di repricing e tool di analisi di mercato.
Quando la partita IVA diventa necessaria
La normativa italiana è chiara. Se la vendita è abituale, continuativa e organizzata, la partita IVA è obbligatoria. Tre vendite saltuarie nell’anno restano occasionali. Vendite ripetute, listini gestiti, magazzino e marketing diventano attività di impresa.
Dipende da quanto pensi di vendere e da che cosa vendi, e sbagliare l'inizio costa più che cambiarlo dopo. Raccontaci in due righe che cosa vuoi vendere e ti diciamo da dove partiremmo — senza impegno.
Quanto costa vendere su Amazon nel 2026: piani e commissioni
Quanto costa vendere su Amazon dipende da tre voci: piano di vendita, commissione di segnalazione per categoria e tariffe FBA se usi la logistica Amazon. Vediamole una per una.
Piano Individuale vs Professionale
Piano Individuale
0 €/mese, 0,99 € per ogni vendita, + commissione di segnalazione. Conviene fino a 40 unità/mese.
Piano Professionale
39 €/mese (IVA esclusa), + commissione di segnalazione. Include Amazon Ads, Brand Registry, API e categorie riservate.
Esempio modello SKU e conto economico (vedi tabella sotto per due esempi concreti).
| SKU | Costo prod. | Sped. magazz. | Fee FBA | % segnal. | Budget Ads/u | Prezzo vendita | Margine lordo | Margine netto |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Low-cost (1) | 3,00 € | 0,50 € | 2,50 € | 15% | 1,00 € | 15,00 € | 9,00 € | 5,75 € |
| Mid-price (2) | 25,00 € | 1,50 € | 5,00 € | 12% | 3,00 € | 79,00 € | 44,50 € | ~29,12 € |
Strategia di pricing e calcolatore di margini: formula operativa
Prezzo target = (Costo prodotto + Costi logistici + Commissioni Amazon + Budget Ads + Margine desiderato) / (1 − % commissione segnalazione)
Scenari consigliati: lancio (basso margine, spinta adv), growth (margine medio), premium (margine alto). Raccomandazioni ACoS: low-margin 15–25%, mid 10–18%.
Per un controllo completo del listino e delle marginalità prenota una call gratuita di 30 minuti.
Requisiti fiscali e IVA per vendere su Amazon (OSS, registrazioni e vendite internazionali)
Quando è obbligatorio avere partita IVA: se vendi come impresa o hai un volume di vendite professionale. Per vendite B2C all’interno UE il regime OSS (One-Stop Shop) semplifica la dichiarazione IVA su vendite a consumatori in altri Stati membri.
Flusso decisionale operativo
- Vendite a imprese (B2B) con partita IVA UE: fatturazione con inversione contabile ove applicabile.
- Vendite a consumatori (B2C): se superi la soglia per paese o utilizzi servizio che causa deposito merce (FBA), valuta OSS o registrazioni IVA locali.
- Uso di FBA: Amazon può spostare merce in paesi UE; lo stoccaggio in un paese può obbligare la registrazione IVA locale.
Documenti e passaggi pratici
- Visura camerale, partita IVA, documento d’identità del titolare.
- Registrarsi al portale OSS tramite l’Agenzia delle Entrate; tempistica e documenti variano, normalmente pochi giorni per attivazione.
- Se necessario, aprire registrazione IVA locale (es. quando si supera la soglia o si stoccano merci in loco). Preparare codice EORI per extra-UE.
Consulta il portale ufficiale dell’Agenzia delle Entrate per aggiornamenti OSS:
Agenzia delle Entrate – Sezione OSS
Esempio numerico
La soglia di 10.000 € annui è unica per tutte le vendite a distanza verso consumatori UE, non per singolo paese: superata quella cifra applichi l’IVA del paese del cliente e la dichiari con l’OSS. Se invece stocchi merce in un altro paese, per esempio con FBA, lì serve comunque la registrazione locale, a prescindere dalla soglia.
Calcolo IVA:
Per 20.000 € con aliquota 20% applicata al prezzo netto → IVA dovuta = 4.000 €, da dichiarare tramite OSS o registrazione locale.
Checklist di conformità
- Documenti: visura, partita IVA, IBAN, documento titolare.
- Iscrizione OSS (se B2C cross-border), EORI per extra-UE.
- Report IVA periodici e conservazione documenti per eventuali controlli.
- Quando avvalersi di consulente fiscale: se vendite cross-border superano soglie o si usa FBA paneuropeo.
Logistica Amazon: FBA, FBM o SFP? (pro, contro e costi)
Decidere la logistica dipende da margini, formato del prodotto e obiettivi di crescita. Vediamo le tre opzioni a confronto.
| Voce | FBA | FBM | SFP (Seller Fulfilled Prime) |
|---|---|---|---|
| Costi diretti | Fee FBA per unità, stoccaggio, long-term storage | Spedizione e imballo propri; nessuna fee FBA | Spedizione + controllo interno; requisiti Prime |
| Visibilità | Prime badge elevata | Nessun Prime badge (salvo SFP) | Prime badge disponibile |
| Controllo esperienza | Limitato | Totale | Totale con obblighi Prime |
| Quando conviene | Per scalare volumi e migliorare Buy Box | Per prodotti personalizzati, margini bassi o test | Se hai processo logistico veloce e vuoi Prime senza affidare stock |
| Esempio SKU tipico | Prodotti small/fast moving | Artigianato, prodotti custom | Elettronica con elevato servizio clienti |
| Impatto Buy Box | Molto positivo | Svantaggioso vs FBA | Pari a FBA se soddisfi requisiti |
| Suggerimenti | Monitorare rotazione per evitare LTS | Aggiornare tracking e rispondere rapido | Mantenere alta puntualità e servizio |
👍 Quando scegliere FBA
- Vuoi maggiore Buy Box
- Prodotti a rotazione veloce
- Vuoi automatizzare spedizioni e resi
👍 Quando scegliere FBM
- Prodotti personalizzati o su misura
- Margini molto bassi dove FBA pesa troppo
- Fase iniziale di test del mercato
👍 Quando scegliere SFP
- Gestione logistica rapida interna
- Vuoi Prime ma senza affidare stock
- SKU delicati o con customer service elevato
Dettaglio tariffe FBA con esempi pratici di calcolo e impatto sui margini
Componenti di costo FBA
Le fee comprendono: gestione per unità (in base a dimensioni/peso), stoccaggio mensile e stagionale, tariffe long-term storage (oltre 365 giorni), costi di ricezione e servizi opzionali (etichette, imballaggio).
Esempi pratici di fee
- SKU standard 1 kg: fee gestione 2,50 €, stoccaggio medio 0,50 €/mese, ricezione 0,30 € → costo totale stimato ~3,30 €.
- SKU oversize 10 kg: fee gestione 12,00 €, stoccaggio 3,50 €/mese, ricezione 1,00 € → costo totale stimato ~16,50 €.
Formula pratica per calcolo margine netto
Margine netto = Prezzo vendita − (Costo prodotto + Commissione segnalazione + Fee FBA + Budget Ads + Spese accessorie)
Come ridurre i costi FBA
- Ottimizzare rotazione stock
- Creare bundle per aumentare valore per unità
- Usare removal/promozioni per inventario lento
- Ottimizzare packaging per ridurre peso volumetrico
Per la gestione completa della logistica e delle problematiche più complesse, leggi anche la nostra guida sulla Garanzia dalla A alla Z di Amazon per evitare reclami che impattano sull’ODR.
È la scelta che decide il tuo margine più di qualunque campagna, e cambia da prodotto a prodotto. Abbiamo gestito circa mille account: guardiamo peso, prezzo e rotazione dei tuoi articoli e ti diciamo che cosa conviene.
Marketing su Amazon: ADS, DSP e promozioni
Usa Sponsored Products per performance, Sponsored Brands per branding (se registrato) e Sponsored Display per remarketing. Parti con campagne automatiche per raccogliere dati e poi crea campagne manuali sulle keyword che convertono.
Amazon DSP è indicata per branding e retargeting off-site ma richiede budget e competenze. Per una gestione professionale, scopri il nostro servizio di campagne pubblicitarie Amazon.
Sponsored Products
- Inserzioni sulle keyword
- Migliori per conversioni
- Perfette in fase di lancio + scalabilità
Sponsored Brands
- Richiede Brand Registry
- Mette in evidenza il marchio
- Ideale per categorie affollate
Sponsored Display
- Remarketing potente
- Migliora ritorno utenti
- Perfetto per cross-selling
Amazon DSP
- Campagne programmatiche
- Ideale per branding avanzato
- Richiede budget + skill elevati
KPI consigliati e benchmark di settore
Per valutare performance e scalabilità su Amazon, monitora questi KPI con frequenza settimanale. Di seguito i benchmark consigliati dal team operativo di Marche Web Marketing.
Target: <1%
Performance → Account Health.
Target: >97%
Report: Shipping Performance.
Target: <24 ore
Sezione messaggi cliente.
Benchmark variabili per categoria.
Esempio: Home & Kitchen ~10%.
Range tipico: 10–30%
In base ai margini prodotti.
Target: 30–90 giorni
Inventory Reports.
Strategie di internazionalizzazione: vendere su Amazon nei mercati esteri
Programmi e opzioni: Pan-European FBA, Multi-Country Inventory (MCI) vs gestione centralizzata. Valuta mercati in base a volumi di ricerca, concorrenza e barriere regolatorie. Per il mercato statunitense leggi la nostra guida dedicata su come vendere con Amazon in America.
1. Test Country
Lancia 1–2 ASIN con piccolo stock e budget adv locale per validare domanda e competitività.
2. Localizzazione
- Traduzione listing professionale
- Customer service nella lingua locale
- Prezzi adeguati a valuta e tasse
3. Compliance internazionale
- EORI per vendite extra-UE
- Valutare fiscal representative nel paese
- Verifica obblighi IVA locali
4. Logistica
- Invio pallet a centri Amazon UE
- Spedizionieri esperti per pratiche doganali
- Valutare Pan-European FBA per scalare
Monitoraggio e crescita continua
Analizza regolarmente Business Reports, monitora inventory per evitare stock-out, ascolta feedback clienti e aggiorna listing. Espandi catalogo con varianti e accessori e usa Amazon Global Selling per scalare. Se hai un brand consolidato, valuta anche il TikTok Shop come funnel verso Amazon.
Checklist operativa per crescere ogni mese
- Business Reports analizzati 1 volta a settimana
- Controllo rotazione stock (target 30–90 giorni)
- Aggiornare immagini/listing se calano CTR o conversioni
- Espandere catalogo: bundle, varianti colore, pack multipli
- Attivare Amazon Global Selling nei mercati più profittevoli
Un caso vero: Lubrialpha, +40% di ROAS e +35% di vendite
Automotive · olio motore Castrol · Amazon Italia e Germania, da oltre due anni
Il punto di partenza: categoria satura, dove i lubrificanti si assomigliano tutti
e si finisce per competere solo sul prezzo. Le campagne precedenti avevano CTR e ROAS
insoddisfacenti: il budget usciva, le vendite non seguivano.
Che cosa abbiamo cambiato:
- Analisi delle campagne precedenti, per vedere dove il budget si stava perdendo
- Ricerca keyword sulle ricerche a coda lunga e sulle frasi specifiche di prodotto
- Sponsored Products segmentate per intento di ricerca, non per struttura del catalogo
- Sponsored Brands, per farsi riconoscere dove nessuno guarda la marca
- Bidding dinamico e ottimizzazione continua, non un controllo a fine mese
- Retargeting su chi aveva guardato e non comprato
Non è stato un intervento di tre mesi: il progetto è attivo da oltre due anni e
comprende Amazon Ads e DSP, SEO e contenuti A+, gestione dell’account. Le campagne rendono
perché il resto le sostiene.
Su questo caso i numeri hanno un nome e un periodo:
leggi il caso studio Lubrialpha per intero.
Molti degli altri brand che seguiamo sono vincolati da accordi di riservatezza e non li nominiamo:
per questo pubblichiamo un caso solo, per intero e con le date, invece di una media che nessuno potrebbe verificare.
Conclusione
Vendere su Amazon richiede preparazione su prodotto, logistica, pricing e compliance. Segui la checklist 30 giorni, monitora KPI e adatta la strategia ADS per scalare. Per accelerare i risultati prenota una call gratuita di 30 minuti: ti restituiamo un piano operativo personalizzato basato su 15 anni di lavoro su Amazon e sugli oltre 200 brand seguiti dal 2011 a oggi come agenzia Amazon Ads certificata.
Domande frequenti
Si può vendere su Amazon senza partita IVA?
Quanto costa vendere su Amazon oggi?
Come si apre un account Seller Central?
Quali documenti servono per Brand Registry?
Come si ottiene la Buy Box?
Come funziona FBA e quanto costa?
Cosa fare se l’account è sospeso?
Come evitare rimozioni per violazione IP?
Quanto tempo ci vuole per vendere i primi prodotti?
Come calcolare margini su Amazon?
Quando usare Amazon DSP?
Cosa include il piano Professional?
Come scegliere tra FBA e FBM?
Da dove vengono questi dati
Le tariffe e le regole riportate in questa pagina valgono per il mercato europeo, Italia compresa. Negli Stati Uniti importi, date e condizioni sono diversi: non usare questi numeri per un account americano. Ultimo aggiornamento di questa pagina: 18 Settembre 2026.
L’ultima parola è sempre di Amazon. Le condizioni cambiano più spesso di quanto un sito riesca ad aggiornarsi: prima di decidere sui tuoi margini, verifica sulle pagine ufficiali — tariffe di vendita e tariffe di Logistica di Amazon — e nelle pagine di supporto di Seller Central, se hai già un account. Sono aggiornate più spesso di noi.
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