L’Amazon SPN (Service Provider Network) è l’elenco di fornitori esterni che Amazon ha verificato e che ogni venditore può consultare gratis dal proprio account. Molte agenzie si presentano come «partner Amazon»: in questa guida vediamo che cosa vuol dire davvero essere nell’SPN, che cosa Amazon controlla e che cosa invece non garantisce, e come verificarlo da soli in due minuti.
Cos’è l’Amazon SPN
Amazon lo descrive come un gruppo di fornitori terzi verificati che possono aiutare «in quasi ogni fase della vendita su Amazon». È una directory: la trovi in Seller Central o all’indirizzo sellercentral.amazon.it/gspn, e serve a trovare chi ti fa le foto, le traduzioni, la contabilità, la logistica o la gestione dell’account senza doverlo cercare alla cieca su Google.
L’accesso è gratuito per chi ha un account venditore. Dalla scheda di un fornitore puoi contattarlo, chiedere un preventivo e, a lavoro finito, lasciare una recensione.
Quali servizi trovi nell’SPN
Sulla pagina italiana le categorie sono diciotto:
- Gestione dell’account (Account Management) e ottimizzazione pubblicitaria (Advertising Optimization)
- Catalogazione, immagini e contenuti A+ (Cataloging, Imaging, Enhanced Brand Content)
- Contabilità, imposte e conformità (Accounting, Taxes, Compliance)
- Preparazione FBA, stoccaggio, spedizioni e resi internazionali, inventario in eccesso
- Traduzioni, formazione, produzione, sostenibilità e IP Accelerator (tutela del marchio)
Come Amazon verifica i fornitori
Un fornitore non entra nell’SPN compilando un modulo. Secondo la documentazione di Amazon passa da quattro controlli:
- Identità: Amazon verifica chi è il titolare dell’account e ogni utente secondario.
- Conformità: l’azienda viene valutata rispetto alle policy e agli standard di Amazon.
- Capacità: Amazon guarda l’esperienza nell’e-commerce, la dimensione dell’attività e la storia di lavoro con i venditori Amazon.
- Profilo: solo dopo l’approvazione il fornitore pubblica la sua scheda nella directory.
Dopo l’ingresso Amazon dichiara di monitorare le prestazioni nel tempo e di mostrare recensioni e valutazioni verificate, cioè lasciate da venditori che il servizio l’hanno usato davvero.
Cosa l’SPN non garantisce
È la parte che nessuna agenzia scrive volentieri, ma va detta. Amazon precisa che non raccomanda nessun fornitore e che l’elenco ha solo valore informativo. In concreto:
- il contratto lo firmi con il fornitore, non con Amazon: se il lavoro va male, Amazon non risponde;
- i prezzi mostrati nella directory sono indicativi: quello vero lo decide il fornitore;
- essere nell’SPN non dà accessi speciali al tuo account. Il fornitore vede solo quello che gli concedi tu, con le autorizzazioni utente di Seller Central.
Quello che l’SPN dà è un soggetto che Amazon ha controllato prima di ammetterlo, e recensioni lasciate da venditori che il servizio l’hanno usato davvero.
Passare da Vendor a Seller significa ricostruire recensioni, ranking e prezzi da capo. Prima di decidere, sentiamoci: guardiamo i tuoi margini, i tuoi volumi e chi controlla il prezzo a scaffale, e ti diciamo quale dei due regge il tuo caso.
Come verificare se un’agenzia è davvero partner
Chiunque può scrivere «partner Amazon» sul proprio sito. Il controllo richiede due minuti:
- Apri la directory SPN ed entra con il tuo account venditore.
- Scegli il paese in cui sei, quello in cui vendi e il tipo di servizio.
- Cerca il nome dell’agenzia e leggi la scheda: categorie, lingue, servizi completati e recensioni.
Per la pubblicità esiste una directory diversa e pubblica, quella dei partner Amazon Ads, dove compaiono le certificazioni pubblicitarie dell’agenzia. Se un’agenzia non sa darti il link alla propria scheda, la risposta l’hai già.
Le nostre credenziali, da controllare
Marche Web Marketing è Amazon SPN, Amazon Ads Advanced, Amazon DSP Advanced e Amazon Gold Partner 2026. La scheda pubblicitaria la puoi aprire senza account: Marche Web Marketing nella directory dei partner Amazon Ads.
ODR, spedizioni puntuali, cancellazioni: sono le tre soglie che decidono se un account resta aperto. Mandaci un accesso in sola lettura e ti diciamo quali stai sfiorando e quanto tempo hai per rientrare.
Domande frequenti sull’Amazon SPN
Usare l’SPN costa qualcosa?
No, consultare la directory e contattare i fornitori è gratuito per chi ha un account venditore. Paghi solo il servizio che scegli, al prezzo concordato con il fornitore.
Un partner SPN ha accessi speciali al mio account?
No. Vede e modifica solo ciò che gli autorizzi tu dalle impostazioni utente di Seller Central, e puoi togliere l’accesso in qualsiasi momento.
Se un fornitore SPN sbaglia, Amazon interviene?
No. Il rapporto è diretto fra te e il fornitore. Le recensioni verificate servono proprio a scegliere prima, perché dopo il problema è tuo.
Che differenza c’è fra SPN e partner Amazon Ads?
L’SPN copre tutti i servizi per vendere, dalla contabilità alla logistica. La directory Amazon Ads riguarda solo la pubblicità e riporta le certificazioni pubblicitarie. Un’agenzia può essere in una, nell’altra o in entrambe.
Cerchi un partner SPN che segua il tuo account? Ecco come lavoriamo, con un consulente dedicato e la prima call gratuita: consulenza Amazon SPN.
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