Se spedisci da solo gli ordini Amazon.it (FBM), dal 15 luglio 2026 devi consegnare in tempo almeno il 90% delle unità. Dal 1° settembre 2026, chi resta sotto la soglia rischia la disattivazione delle offerte non conformi o il blocco di nuove offerte gestite in autonomia. Per gli ordini dei clienti Amazon Business c’è una seconda soglia, sempre al 90%, sulle consegne in orario lavorativo: le offerte non conformi vengono disattivate dal 30 ottobre 2026.

Sono le regole che Amazon ha annunciato il 29 giugno 2026 per il negozio italiano, insieme a un tempo di gestione più corto. Nel forum dei venditori sono il tema più discusso degli ultimi tre mesi: oltre cento discussioni fra consegne puntuali, tracciabilità e corrieri.

Informazioni tratte dalle notizie ufficiali di Seller Central per l’Italia, aggiornate a ottobre 2026. Le soglie esatte sono nei termini e condizioni del programma: controllale sempre nella dashboard Stato dell’account.

Cos’è la percentuale di consegne puntuali su Amazon?

È la quota di unità spedite da te che arrivano entro la data di consegna promessa al cliente. Amazon chiede di tenerla pari o superiore al 90% dal 15 luglio 2026. La trovi nella dashboard Stato dell’account.

Conta la data promessa, non quella in cui spedisci. Se prometti due giorni e il corriere ne impiega tre, quella consegna è in ritardo anche se hai spedito subito. Per questo tempi di gestione e di transito impostati in modo realistico pesano quanto la velocità del magazzino.

Cosa succede se le consegne puntuali scendono sotto il 90%?

Dal 1° settembre 2026 Amazon può disattivare le offerte non conformi o toglierti la possibilità di creare nuove offerte gestite da te. Prima di arrivarci ricevi una notifica con i suggerimenti per rientrare.

Le leve indicate da Amazon sono tre: corrieri affidabili, tempi di gestione e di transito accurati, e gli strumenti automatici di Seller Central che vediamo più sotto.

Le tue consegne puntuali sono vicine al 90%?

Dal 1° settembre sotto soglia rischi le offerte. Guardiamo insieme la dashboard Stato dell'account e ti diciamo quali prodotti e quali corrieri ti stanno portando giù. Ti offriamo una call gratuita di 30 minuti in cui ti presentiamo l’analisi del tuo account.

Cosa cambia per il tempo di gestione?

Il tempo di gestione è il tempo fra l’ordine e la spedizione. Dal 15 luglio 2026, a livello di account, può essere solo di 0 o 1 giorno: chi aveva 2 giorni è stato portato automaticamente a 1. Per i singoli prodotti puoi ancora impostare tempi più lunghi.

Dal 1° settembre 2026, se un prodotto ha un tempo di gestione più lungo di almeno un giorno rispetto a quello che fai davvero, per oltre 30 giorni, Amazon gli attiva il tempo di gestione automatico. Il motivo dichiarato è che in Italia il 90% degli ordini FBM parte già entro un giorno: una promessa più lunga del necessario fa perdere vendite.

Cos’è la percentuale di consegne in orario lavorativo?

Riguarda solo gli ordini dei clienti Amazon Business con indirizzo aziendale: misura quanti pacchi arrivano mentre l’ufficio è aperto. La soglia è il 90% dal 30 settembre 2026. Dal 30 ottobre, se resti sotto, Amazon disattiva le tue offerte non conformi per i clienti Amazon Business.

Dalla dashboard Stato dell’account puoi scaricare il report con i corrieri che consegnano meglio in orario lavorativo, e Amazon pubblica un elenco dei corrieri più efficienti per i negozi europei. Se vendi alle aziende, è una metrica da guardare adesso: gli ordini B2B sono quelli più grandi, come spieghiamo nella guida su come vendere alle aziende con Amazon Business.

Quali ordini non contano nel calcolo delle consegne puntuali?

È il dettaglio più utile della nuova regola. Gli ordini gestiti usando insieme tre strumenti di Amazon non entrano nel calcolo né delle consegne puntuali né di quelle in orario lavorativo:

  • il tempo di gestione automatico;
  • l’automazione delle impostazioni di spedizione;
  • il servizio Acquista spedizione di Amazon.

Vuol dire che, con gli strumenti di Amazon, il rischio del ritardo del corriere passa in buona parte ad Amazon. È spesso la strada più rapida per mettere al sicuro un account che sta scivolando sotto la soglia.

Vuoi togliere i ritardi del corriere dal calcolo delle tue consegne?

Tempo di gestione automatico, automazione delle spedizioni e Acquista spedizione vanno impostati insieme e sul catalogo giusto. Lo facciamo ogni giorno sugli account che gestiamo.

E la percentuale di spedizioni tracciabili?

È una regola diversa, più vecchia, con una soglia più alta: almeno il 95% delle spedizioni deve avere un numero di tracciamento valido, calcolato per categoria. Dal 15 gennaio 2025 conta qualunque corriere, non solo quelli collegati ad Amazon. Sono incluse anche le spedizioni fra Italia e Germania, Francia, Spagna, Paesi Bassi, Portogallo, Polonia, Austria e Svezia. Fanno eccezione solo gli ordini sotto i 20 € spediti come lettera.

Per questo nel forum si legge a volte «95%» e a volte «90%»: il 95% è la tracciabilità, il 90% sono le consegne puntuali. Il tracciamento conta anche nei reclami: Amazon lo considera quando decide sulla garanzia dalla A alla Z per un pacco «mai arrivato».

Come si chiude per ferie senza perdere le offerte?

Dal 1° gennaio 2026 nelle impostazioni di spedizione puoi segnare i giorni di chiusura per ferie e festività. I prodotti restano visibili e Amazon sposta da sola le date di consegna promesse. Prima l’unico modo era la modalità «In vacanza», che rendeva le offerte introvabili.

Per le consegne puntuali conta molto: un ordine preso il giorno prima della chiusura con la data promessa sbagliata è un ritardo sicuro.

Spedisci da solo e non hai tempo di seguire tutte queste metriche?

Consegne puntuali, tracciabilità, tempi di gestione e chiusure: li teniamo sotto controllo noi, ogni settimana. La prima call di 30 minuti è gratuita.

Cosa cambia per chi spedisce da fuori dall’Unione europea?

Dal 1° luglio 2026 le spedizioni che arrivano da paesi extra UE devono rispettare le nuove regole doganali europee. Serve un corriere approvato, che fornisca i documenti doganali corretti. Per le spedizioni fino a 150 € importate con il regime IOSS devi dare al corriere il numero IOSS di Amazon e i dati dell’ASIN di ogni prodotto nel pacco.


Domande frequenti sui requisiti FBM

La soglia è 90% o 95%?

Sono due metriche diverse. Le consegne puntuali devono restare al 90% o più, e così le consegne in orario lavorativo per i clienti Amazon Business. Le spedizioni tracciabili invece al 95% o più, per categoria.

Se il ritardo è colpa del corriere, conta lo stesso?

Sì, se la spedizione l’hai gestita tu con il tuo corriere: conta la data promessa al cliente. Non contano invece gli ordini gestiti con tempo di gestione automatico, automazione delle impostazioni di spedizione e Acquista spedizione.

Dove controllo le mie percentuali?

Nella dashboard Stato dell’account di Seller Central. Le consegne in orario lavorativo compaiono nella sezione Idoneità, solo se negli ultimi tre mesi hai avuto ordini Amazon Business.

Il tempo di gestione di 1 giorno vale per tutti i prodotti?

No. Il limite di 0 o 1 giorno riguarda l’impostazione predefinita dell’account. Per i singoli prodotti puoi impostare tempi più lunghi, ma se per oltre 30 giorni sono più lunghi di quanto fai davvero, Amazon attiva il tempo di gestione automatico.

Le consegne sono una delle voci che decidono la salute dell’account: le altre sono nella nostra guida alla valutazione dello stato dell’account. Se preferisci che sia qualcun altro a tenere sotto controllo metriche, corrieri e tempi di gestione, ecco come funziona la nostra gestione dell’account venditore Amazon.

Da dove vengono questi dati

Le tariffe e le regole riportate in questa pagina valgono per il mercato europeo, Italia compresa. Negli Stati Uniti importi, date e condizioni sono diversi: non usare questi numeri per un account americano. Ultimo aggiornamento di questa pagina: 9 Ottobre 2026.

L’ultima parola è sempre di Amazon. Le condizioni cambiano più spesso di quanto un sito riesca ad aggiornarsi: prima di decidere sui tuoi margini, verifica sulle pagine ufficiali — tariffe di vendita e tariffe di Logistica di Amazon — e nelle pagine di supporto di Seller Central, se hai già un account. Sono aggiornate più spesso di noi.

Vuoi che qualcuno tenga d'occhio le tue metriche FBM al posto tuo?

Consegne puntuali, tracciabilità, tempi di gestione e corrieri, controllati ogni settimana sul tuo account. La prima call di 30 minuti è gratuita.

Luca Carboni
Scritto daCEO e cofondatore di Marche Web Marketing

Luca Carboni è CEO e cofondatore di Marche Web Marketing, agenzia certificata Amazon SPN specializzata in account Seller e Vendor per PMI e brand in Italia e in Europa. Opera nel web marketing dal 2004, prima come SEO specialist: il marchio Marche Web Marketing nasce nel 2008, la società nel 2017. È coautore de "Il Codice Amazon", manuale su contratto, sospensioni, Piano d'Azione e conformità. Certificato Amazon Ads.