Le email per contattare Amazon, e quando servono davvero
Se vendi su Amazon e ti serve raggiungere un reparto preciso, qui trovi gli indirizzi che usiamo noi — e, cosa che conta di più, quando servono e quando non servono a niente.
Qui sotto trovi un estratto degli indirizzi per contattare Amazon Italia. Se ti serve supporto Amazon professionale per la gestione del tuo account venditore, scopri i nostri servizi specialistici, per le situazioni che non si risolvono con una email. Se invece vendi su Amazon, vai direttamente ai canali di supporto riservati ai venditori: sono diversi da quelli per gli acquirenti. Nel box qui sotto puoi ricevere gli indirizzi che usiamo sul campo, aggiornati: non è «l’elenco completo di Amazon», che come hai letto non esiste, ma quelli che a noi hanno risposto.
Se vuoi che a occuparcene siamo noi, trovi tutto sulla pagina dell’Agenzia Amazon.
Vendi su Amazon? I canali sono due, e non vanno confusi
Gli indirizzi raccolti in questa pagina servono a raggiungere i reparti di Amazon. Ma se vendi su Amazon, il canale ufficiale non è l’assistenza acquirenti: passa da Seller Central, l’area riservata ai venditori. Usare il canale sbagliato, nella pratica, allunga soltanto i tempi.
Come orientarsi, a seconda del problema:
- Account sospeso, disattivato o segnalato per violazione di policy. Qui non serve una email: serve un Piano d’Azione scritto bene. Abbiamo raccolto il metodo in come riattivare un account Amazon sospeso.
- Marchio copiato, contenuti alterati, venditori non autorizzati. Si passa dagli strumenti del Brand Registry, non dall’assistenza generica.
- Regole, requisiti e formazione. Le fonti ufficiali sono Amazon Seller University e i forum venditori.
- Integrazioni e automazioni. Lo scambio dati con Amazon avviene tramite Selling Partner API.
Sospensione, correlazione, Brand Registry o assistenza generica: ogni situazione ha il suo canale giusto, e sbagliarlo allunga solo i tempi. Raccontaci cosa sta succedendo al tuo account.
Hai l’account sospeso o i fondi bloccati? Comincia da qui
Se sei arrivato su questa pagina perché da Seller Central non riesci più a fare quello che ti serve — l’account è sospeso, i fondi sono trattenuti, l’appello è stato respinto o peggio non ha mai ricevuto risposta — allora stai cercando questi indirizzi per il motivo giusto. È il momento in cui un venditore prova tutte le strade, e ha senso: quando ci sono decine di migliaia di euro fermi su un account che non si apre, ogni canale vale la pena di essere tentato.
Prima di scrivere, però, due cose che è giusto sapere.
Non tutti questi indirizzi sono garantiti
Sono quelli che abbiamo raccolto e che usiamo sul campo: alcuni ce li hanno indicati direttamente gli agenti del supporto Amazon durante casi reali, altri funzionano a periodi, altri ancora rimbalzano senza risposta. Un elenco ufficiale e completo non esiste, e chi lo presenta come tale sta copiando da qualche parte. Li pubblichiamo lo stesso perché quando un account è bloccato servono tutte le porte, anche quelle che potrebbero essere chiuse.
L’indirizzo non è il problema: è quello che ci scrivi dentro
È la parte che costa di più imparare. Un appello respinto non si recupera cambiando destinatario. Amazon valuta la ricostruzione della causa, le prove documentali e il piano di azione — non l’insistenza né il numero di caselle raggiunte. Mandare a cinque indirizzi diversi lo stesso testo che è già stato rifiutato una volta produce cinque rifiuti invece di uno, e ogni tentativo scartato rende il successivo più difficile.
Sui fondi vale lo stesso, con un’aggravante: il trattenimento è quasi sempre la conseguenza di un problema sull’account, non una pratica a sé. Finché non si risolve la causa a monte, scrivere al reparto pagamenti non sblocca niente.
Se sei in questa situazione, la strada è ricostruire il caso e scrivere un Piano d’Azione che regga: è esattamente quello di cui ci occupiamo nella riattivazione di account Seller e Vendor bloccati, sblocco fondi compreso. Guardiamo il caso e diciamo subito se è recuperabile — anche quando la risposta è no.
✦ Risorsa gratuita ✦
Gli indirizzi che usiamo sul campo
Quelli a cui abbiamo ricevuto risposta, con l’indicazione di quali funzionano ancora. Inserisci la tua email qui sotto e te li mandiamo.
Te li mandiamo insieme alla newsletter, in cui raccontiamo quello che cambia su Amazon e che tocca chi vende.
⚠️ Non è l’elenco ufficiale di Amazon — quello, come hai letto, non esiste. Sono gli indirizzi che abbiamo raccolto lavorando sui casi reali, alcuni indicati dagli stessi agenti del supporto.
La mandiamo di rado e solo quando c’è qualcosa da dire. Ti disiscrivi con un clic.
Questa pagina raccoglie riferimenti utili per entrare in contatto con Amazon. Se invece vuoi approfondire strategie e opportunità per vendere online in modo più ampio, puoi trovare spunti interessanti anche su Vendere Ovunque.
È la situazione in cui ogni giorno che passa pesa, e in cui si finisce a scrivere a tutti gli indirizzi che si trovano. Guardiamo il tuo caso e ti diciamo se è recuperabile e da dove si comincia — anche quando la risposta è no. Seguiamo sblocco account, sblocco fondi, mediazioni e arbitrati su circa mille account venditore.
Sospensioni, verifiche e salute dell’account
È il reparto che decide se il tuo account resta aperto. Scrivere qui ha senso quando hai già un caso aperto o un appello da presentare, non per una domanda generica.
- performance-venditore@amazon.it — Seller Performance Italia. Sospensioni, verifiche del venditore, inserzioni disattivate, controlli di autenticità.
- performance-venditore-politiche-di-condotta@amazon.it — la stessa squadra, per le violazioni del Codice di condotta.
⚠️ Qui vale più che altrove quello che hai letto sopra: mandare due volte lo stesso testo già respinto produce due rifiuti. Come si costruisce un appello che regge sta nella guida a come riattivare un account Amazon sospeso.
Fondi trattenuti e pagamenti
Quando i pagamenti si fermano, il denaro resta sull’account e non arriva sul conto. È la situazione che spinge quasi tutti su questa pagina.
- revisione-pagamenti@amazon.it — il team pagamenti italiano. È l’indirizzo da cui arrivano anche le comunicazioni sulle revisioni: se ne hai ricevuta una, la trovi nella tua casella con questo mittente.
⚠️ Il trattenimento dei fondi è quasi sempre la conseguenza di un problema sull’account, non una pratica a sé. Finché non si risolve la causa a monte, scrivere qui non sblocca niente.
Il secondo tentativo è più difficile del primo, perché Amazon legge anche quello che hai scritto prima. Prima di mandarne un altro parliamone: in una call gratuita di 30 minuti lo leggiamo insieme e ti diciamo se il piano regge o va rifatto da capo.
Violazioni di policy, marchi e proprietà intellettuale
Segnalazioni per contraffazione, uso del marchio, brevetti, diritto d’autore: sia quando le ricevi tu, sia quando devi contestarle.
- notifica@amazon.it — il Notice Department italiano, cioè il reparto che gestisce le segnalazioni di violazione.
- notice-dispute@amazon.it — per contestare una segnalazione ricevuta.
Se la segnalazione riguarda il tuo marchio e sei tu la parte lesa, gli strumenti giusti stanno dentro il Brand Registry, non nell’assistenza generica.
Conformità del prodotto, FBA e Prime
- pa-backlog-it@amazon.it — Product Assurance Italia: dichiarazioni di conformità, immagini del prodotto, certificati. È l’indirizzo per le richieste documentali sulla sicurezza prodotto.
- op-pso-vtr-appeals@amazon.it — ricorsi sulla revoca dell’idoneità Seller Fulfilled Prime, quando gestisci tu le spedizioni Prime.
- fba-it-noreply@amazon.it — FBA Italia, comunicazioni su merci pericolose e stato dei prodotti in magazzino. È un mittente, non un indirizzo a cui rispondere.
Fatture, notifiche e comunicazioni ordinarie
Questi non servono per risolvere un problema: servono a riconoscere chi ti sta scrivendo. Sapere che una email viene davvero da Amazon, e da quale reparto, è il primo filtro contro i tentativi di raggiro — che sui venditori sono frequenti e ben fatti.
- marketplace-messages@amazon.it — fattura delle commissioni di vendita.
- fulfillment-messages@amazon.it — fattura delle tariffe di Logistica di Amazon.
- marketing-messages@amazon.it — fattura dei servizi di marketing.
- info-venditore@amazon.it — annunci e novità di piattaforma.
- notifica-venditore@amazon.it — notifiche operative sull’account.
- seller-answers@amazon.it — le domande che i clienti fanno sotto la scheda prodotto.
- amazon-tutor@amazon.it — il Selling Coach, i suggerimenti automatici di Amazon.
Capita, ed è il momento in cui conviene cambiare approccio invece che destinatario: quasi sempre il problema non è a chi scrivi ma cosa c'è scritto. Raccontaci il caso in due righe.
Quando in Italia non risponde nessuno
Esistono indirizzi di escalation, fino ai vertici dell’azienda. Funzionano, e proprio per questo vanno usati poco: sono pensati per i casi gravi, e chi li usa per una domanda ordinaria si brucia il canale.
- resolution-sellers@amazon.com — il team di risoluzione per i venditori, come ultima istanza.
- managingdirector@amazon.co.uk — l’ufficio della direzione europea.
Sopra questi ci sono gli indirizzi dei dirigenti, compreso quello storico del fondatore, che nel settore è quasi una leggenda — e che a noi ha risposto davvero, l’ultima volta che lo abbiamo usato. Non li pubblichiamo in chiaro: li trovi nel documento che ti mandiamo iscrivendoti qui sopra, insieme a oltre duecento indirizzi degli altri mercati europei e degli Stati Uniti.
⚠️ Un avvertimento onesto: scrivere al fondatore non fa vincere un caso che non sta in piedi. Sposta il tuo messaggio su un tavolo diverso, dove viene letto da persone che possono decidere — ma leggono la stessa pratica. Se la pratica è debole, il risultato non cambia.
Se il problema non è a chi scrivere ma cosa scrivere, le regole su cui si gioca un appello — Business Solutions Agreement, policy, Piano d’Azione — le abbiamo messe tutte insieme in un manuale di 364 pagine su sospensioni e riattivazioni.
Conclusione
Gli indirizzi servono per le cose ordinarie: un ordine da correggere, un reso, una domanda sul catalogo. Per quelle straordinarie — account fermo, fondi trattenuti — servono a poco, e vale la pena saperlo prima di perderci una settimana.
Oltre agli indirizzi email e alle risorse online già menzionati, ci sono ulteriori strumenti e servizi che potrebbero essere utili per i venditori su Amazon. Alcuni di questi includono:
Amazon Seller Forums
I forum dei venditori di Amazon sono un’ottima risorsa per condividere esperienze, porre domande e ottenere consigli da altri venditori. Puoi trovare informazioni su problemi comuni, soluzioni e best practice per la vendita su Amazon. Per accedere ai forum, visita https://sellercentral.amazon.it/forums.
Amazon Seller University
L’Amazon Seller University offre corsi di formazione, video e guide che coprono diversi aspetti della vendita su Amazon. È un’ottima risorsa per imparare nuove strategie, ottenere informazioni su funzionalità specifiche e migliorare le tue competenze come venditore. Per accedere all’Amazon Seller University, visita https://sellercentral.amazon.it/learn.
Selling Partner API (SP-API)
La Selling Partner API è l’interfaccia con cui venditori e sviluppatori scambiano con Amazon i dati su ordini, inventario, spedizioni, pagamenti e catalogo, e automatizzano le operazioni fuori da Seller Central. Ha preso il posto del vecchio Amazon MWS, per il quale Amazon ha imposto la migrazione agli sviluppatori. La documentazione ufficiale è su developer-docs.amazon.com/sp-api.
Amazon Brand Registry
Se sei un venditore che vende prodotti di marca, l’Amazon Brand Registry può aiutarti a proteggere i tuoi diritti di proprietà intellettuale e migliorare la tua presenza su Amazon. Registrando il tuo marchio, potrai accedere a strumenti e risorse per proteggere il tuo marchio e migliorare la tua esperienza di vendita. Per ulteriori informazioni sull’Amazon Brand Registry, visita https://brandregistry.amazon.it.
Domande frequenti
Devo utilizzare un indirizzo email specifico per contattare il supporto venditori di Amazon?
Amazon ha reparti diversi, e scrivere a quello giusto evita un rimbalzo. ⚠️ Ma se il tuo è un caso serio — sospensione, fondi trattenuti, appello respinto — cambiare destinatario non cambia l’esito: conta quello che scrivi, non a chi.
Posso contattare Amazon tramite telefono o chat dal vivo?
Amazon offre anche supporto tramite telefono e chat dal vivo per i venditori, oltre all’assistenza via email. Puoi trovare i dettagli di contatto nella sezione “Aiuto” del tuo account venditore.
Quanto tempo impiega Amazon a rispondere alle email dei venditori?
Dipende dal reparto e dal periodo: si va da poche ore a diversi giorni, e su alcuni indirizzi la risposta non arriva affatto. Se hai un account bloccato, non contare sui tempi: muoviti in parallelo sull’appello.
Posso contattare Amazon per domande riguardanti le recensioni dei clienti?
Le recensioni dei prodotti si contestano dagli strumenti dentro Seller Central, non via email: si segnala la singola recensione che viola le linee guida. Le domande che i clienti scrivono sotto la scheda arrivano invece da seller-answers@amazon.it, e a quelle si risponde.
Cosa posso fare se non riesco a trovare l’indirizzo email appropriato per il mio problema?
Apri un caso da Seller Central: è il canale ufficiale e l’unico che lascia traccia nella tua pratica. Gli indirizzi di questa pagina servono per i reparti che non si raggiungono da lì, o quando da lì non ottieni risposta.
Sospensioni, performance, compliance: parlane subito con un esperto. La call di 30 minuti è gratuita.


























