Le regole in vigore nel 2026, in ordine
Una guida editoriale e operativa per venditori italiani: BSA, apertura account, vendita da privato, partita IVA, costi iniziali, FBA, Account Health, GPSR, DAC7 e Agent Policy.
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Autore: Marche Web Marketing, team Amazon SPN, Amazon Ads e compliance marketplace. Metodo: analisi del BSA, policy Seller Central, normativa UE e casi operativi su account seller.
52
Pagine operative
25
Capitoli
35+
Termini glossario
100%
Gratuito
Le regole per vendere su Amazon sono cambiate radicalmente negli ultimi mesi. La nuova Agent Policy del 4 marzo 2026 ridefinisce gli obblighi per chi usa software automatizzati e agenti AI sul marketplace. Il Regolamento GPSR ha introdotto nuovi requisiti di sicurezza prodotto per ogni venditore. La normativa DAC7 impone obblighi di rendicontazione fiscale a chi vende su Amazon. Conoscere il Contratto Business Solutions di Amazon Services Europe, comunemente chiamato BSA, è il punto di partenza obbligato per ogni venditore italiano che vuole costruire un business solido.
Prima di scaricare checklist o manuali, conviene chiarire tre domande che emergono subito nella ricerca: si può vendere da privato, serve la partita IVA e quanto costa iniziare. In sintesi, il piano Individuale può essere coerente solo con vendite occasionali e volumi ridotti; l’attività continuativa richiede un inquadramento fiscale corretto; i costi iniziali dipendono da piano, referral fee, eventuale FBA, advertising e riserve sui pagamenti.
Le regole per vendere su Amazon nel 2026 si articolano su tre livelli: il contratto BSA, le condizioni specifiche di servizio, le politiche del programma. Sono oltre 200 documenti tra clausole contrattuali e policy operative. In questa pagina trovi una sintesi strutturata di tutto quello che un seller italiano deve sapere. Per chi vuole approfondire ogni capitolo, abbiamo preparato un manuale operativo completo di 52 pagine in italiano, scaricabile gratuitamente.
Prima risposta, poi approfondimento
Risposte rapide: partita IVA, venditore privato e costi iniziali
Le tre domande che determinano il corretto inquadramento del progetto seller vengono chiarite subito, prima della lettura tecnica del BSA e delle policy operative.
Quesito fiscale
Serve la partita IVA?
Se vendi in modo continuativo, organizzato e con finalità economica stabile, devi valutare l’apertura della partita IVA con un consulente fiscale. Le vendite occasionali non trasformano automaticamente un privato in impresa, ma Amazon richiede comunque dati fiscali corretti e può applicare controlli DAC7.
Vendita occasionale
Si può vendere da privato?
Sì, ma solo se l’attività resta realmente occasionale. Per volumi regolari, catalogo stabile, acquisti per rivendita o uso sistematico di advertising e FBA, l’impostazione corretta è quella professionale, con dati aziendali aggiornati in Seller Central.
Budget iniziale
Quanto costa iniziare?
I costi partono dal piano Individuale, con 0,99 euro per articolo venduto, oppure dal piano Professionale, con 39 euro al mese IVA esclusa. Vanno considerati referral fee, logistica, advertising, costi fiscali e riserve sui pagamenti.
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Percorso di lettura
Come è organizzata questa guida
La pagina è organizzata come un manuale decisionale: prima il quadro contrattuale, poi le verifiche di account, quindi i rischi di compliance e sospensione.
01 · Contratto
Il Contratto BSA spiegato
Clausole del Contratto Business Solutions sintetizzate in italiano: iscrizione, recesso, cessazione, modifiche e responsabilità operative.
02 · Europa
Conformità europea
GPSR, DSA, DAC7, GDPR, EPR e Direttiva Omnibus: gli obblighi UE che incidono su catalogo, tracciabilità e fiscalità.
03 · Rischio account
Sospensioni e POA
Cause di sospensione, struttura del Piano d’Azione, prove da allegare e errori da evitare nell’appello.

Cos’è il Contratto BSA di Amazon e perché determina le regole di vendita
Versione vincolante e copertura dei marketplace UE
Il Contratto Business Solutions di Amazon Services Europe, noto come BSA, è l’accordo legale che regola il rapporto tra venditore e Amazon. Quando ti registri come seller, accetti i termini di questo contratto. Il BSA disciplina ogni aspetto delle regole per vendere su Amazon. Le condizioni di iscrizione, gli obblighi operativi, le commissioni, i pagamenti, la cessazione del rapporto.
Il BSA si applica a tutti i siti europei di Amazon. Italia, Francia, Germania, Spagna, Regno Unito, Olanda, Svezia, Polonia, Belgio, Turchia. La versione vincolante dal punto di vista legale è quella inglese. Il testo ufficiale del BSA in italiano lo scarichi direttamente da Amazon, e lo ritrovi in Seller Central alla voce Contratto Business Solutions di Amazon Services Europe. Tienilo presente quando leggi una policy: violare una politica del programma equivale a violare il contratto.
Quasi sempre è un problema di documenti che non coincidono fra loro: indirizzo, intestazione, estratto conto. Riprovare con gli stessi documenti peggiora la situazione. Raccontaci a che punto ti sei fermato.
Quali requisiti servono per aprire un account venditore?
Per accedere ai servizi e applicare correttamente le regole per vendere su Amazon devi completare la procedura di iscrizione su Seller Central. Amazon richiede informazioni complete e veritiere su identità, attività commerciale, dati fiscali e conto bancario per i pagamenti. La verifica dell’identità del venditore, nota come Seller Identity Verification, può richiedere giorni e in alcuni casi settimane.
Documenti richiesti in Seller Central
| Area di verifica | Documenti e dati da preparare | Rischio se non coerenti |
|---|---|---|
| Identità | Documento del titolare o rappresentante legale, dati anagrafici e indirizzo aggiornato. | Blocco della verifica o richiesta di documenti aggiuntivi. |
| Attività | Ragione sociale, partita IVA quando applicabile, indirizzo sede, eventuale visura o documento societario. | Disallineamento fiscale e sospensione per dati non verificabili. |
| Pagamenti | IBAN intestato correttamente, carta di credito valida, dati del beneficiario effettivo. | Trattenuta dei pagamenti o mancata attivazione dell’account. |
| Catalogo | EAN/GTIN, autorizzazioni brand, certificati di sicurezza, schede prodotto e documenti di conformità quando richiesti. | Listing bloccati, gating di categoria o richieste dal Compliance Hub. |
Verifica identità e aggiornamento dei dati aziendali
Le informazioni devono essere sempre aggiornate. Un cambio di sede legale, partita IVA, conto bancario o rappresentante legale va comunicato tempestivamente. La creazione di account multipli senza autorizzazione esplicita di Amazon è vietata: un seller può gestire più account solo per esigenze commerciali documentate, come brand differenti o entità giuridiche separate.
Se hai bisogno di approfondire l’intero processo di apertura e gestione di un account venditore, consulta la nostra guida pillar su come vendere su Amazon.
Il piano Individuale regge finché l'attività resta davvero occasionale: oltre quella soglia il problema non è più quale piano scegliere, è l'inquadramento fiscale. Raccontaci quanto vendi e in quanto tempo, e ti diciamo a che punto sei.
Vendere su Amazon da privato: piano Individuale, limiti e costi
Se la domanda che ti sei fatto è proprio questa — se si può vendere senza aprire partita IVA, e fino a che punto — la risposta lunga, con i casi limite e le soglie, sta nella guida dedicata: vendere su Amazon senza partita IVA. Qui sotto trovi invece che cosa cambia in concreto fra il piano Individuale e quello Professionale, e quanto costa davvero vendere su Amazon una volta sommate tutte le voci.
«Vendere da privato» su Amazon vuol dire una cosa sola: puoi registrarti con il piano Individuale senza partita IVA. Non vuol dire che gli obblighi fiscali fuori dalla piattaforma spariscano. Se vendi beni tuoi in modo occasionale, senza organizzazione stabile e senza continuità, il piano Individuale regge una fase di prova. Se invece acquisti merce per rivenderla, pubblichi un catalogo stabile, investi in advertising o usi FBA, l’attività assume natura organizzata e va impostata come attività professionale.
Quando il piano Individuale è coerente con il volume di vendita
Il piano Individuale non prevede canone mensile, ma applica una fee di 0,99 euro per articolo venduto. È adatto a volumi bassi o test limitati, soprattutto sotto la soglia operativa di 40 articoli al mese. Non è invece una scorciatoia per evitare conformità, dati fiscali, policy di prodotto o controlli sulla qualità dell’esperienza cliente.
Differenza operativa con il piano Professionale
Il piano Professionale costa 39 euro al mese, IVA esclusa, e permette una gestione più strutturata del catalogo, delle offerte e degli strumenti di vendita. È la scelta naturale quando l’obiettivo non è vendere un articolo isolato, ma costruire un canale commerciale ricorrente su Amazon.
Quanto costa vendere su Amazon nel 2026
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Canone, fee per articolo e referral fee
Il costo reale per iniziare a vendere su Amazon non coincide con il solo canone. Devi sommare fee del piano, commissioni di segnalazione, eventuali costi FBA, advertising, software, adempimenti fiscali, certificazioni prodotto e riserve sui pagamenti. Per questo è utile calcolare il margine netto prima di aprire le offerte, non dopo le prime vendite.
| Voce di costo | Valore indicativo | Impatto operativo |
|---|---|---|
| Piano Individuale | 0,99 euro per articolo venduto | Adatto a test e bassi volumi. |
| Piano Professionale | 39 euro al mese IVA esclusa | Conveniente oltre circa 40 articoli mensili. |
| Referral fee | Di norma 7%-15% in molte categorie | Riduce il margine lordo su ogni vendita. |
| Reserve pagamenti | Può arrivare al 40%-50% nei primi mesi | Incide sul cash flow iniziale. |
| FBA e advertising | Variabile per dimensione prodotto, categoria e strategia | Richiede simulazione economica prima del lancio. |
Reserve, trattenute e impatto sul cash flow iniziale
La reserve sui pagamenti può rendere sostenibile o fragile il lancio. Nei primi mesi Amazon può trattenere una parte delle somme per coprire reclami, resi e chargeback. Per questo il capitale iniziale deve includere stock, fee, pubblicità e liquidità sufficiente a reggere eventuali trattenute temporanee.
Da regole a operatività: i primi passi per vendere correttamente
Il percorso corretto non parte dal caricamento del primo prodotto, ma dalla verifica di identità, fiscalità, categoria, documenti di conformità, pricing e logistica. Prima di pubblicare un listing, definisci se venderai come proprietario del brand, rivenditore autorizzato o distributore; verifica eventuali restrizioni di categoria; prepara immagini, dati tecnici e prove di conformità; calcola margine e tempi di consegna. Solo dopo questa verifica le regole diventano un vantaggio operativo, non un ostacolo.
Le regole operative su listing, prezzi, spedizioni e resi
Le condizioni di vendita coprono tutto ciò che riguarda la pubblicazione del catalogo, la gestione degli ordini, le spedizioni, i resi, il servizio clienti. Sono raccolte nelle Sezioni S-1 a S-6 del BSA e rappresentano il cuore operativo delle regole per vendere su Amazon.
Titoli, immagini, attributi e contenuti conformi
Sei responsabile del contenuto di ogni listing. Titoli, descrizioni, immagini, bullet point, attributi tecnici. I contenuti devono essere accurati, completi, conformi alle linee guida di Amazon. La manipolazione dei prezzi per aggirare le politiche di parità è vietata. Le immagini devono rispettare gli standard tecnici (sfondo bianco per l’immagine principale, alta risoluzione, niente watermark). Per categorie specifiche valgono ulteriori requisiti, ad esempio i prodotti tessili necessitano dell’indicazione della composizione, gli alimentari richiedono ingredienti e allergeni.
Handling time, Expected Ship Date e performance ordini
Il tempo di gestione (handling time) di default è di due giorni lavorativi. Devi recuperare le informazioni sugli ordini almeno una volta per ogni giorno lavorativo. Le spedizioni vanno effettuate entro la data prevista (Expected Ship Date). Il rispetto delle scadenze è una metrica chiave dell’Account Health Rating e fa parte delle regole per vendere su Amazon che pesano di più sul punteggio dell’account.
Resi, rimborsi e Garanzia A-to-Z
Il cliente ha diritto al reso entro 30 giorni in tutti i marketplace UE. La politica di reso del venditore non può essere meno favorevole di questa soglia. Per la Garanzia A-to-Z di Amazon esistono due trigger temporali precisi. Il cliente può aprire una richiesta se il venditore non risponde entro 48 ore dal contatto, oppure quando la merce arriva in ritardo (oltre 3 giorni dalla data prevista o 30 giorni dall’ordine), danneggiata, difettosa o diversa dalla descrizione. Il venditore ha 30 giorni di tempo per contestare l’esito di una richiesta A-to-Z.
Un'ora di verifica prima dell'apertura costa molto meno di una pratica respinta da recuperare: le seconde richieste vengono guardate con più attenzione delle prime. La prima call è gratuita e dura mezz'ora.
Che cosa controllare prima di aprire l’account?
Manuale operativo di 52 pagine con BSA, requisiti account, costi, FBA, Account Health, conformità europea, sospensioni e routine di controllo.
Scarica il PDF gratuitoLa Logistica di Amazon (FBA): regole, costi e responsabilità
Il programma Logistica di Amazon, noto come FBA, è un servizio opzionale tra le regole per vendere su Amazon. Aderisci e Amazon gestisce stoccaggio, picking, packing, spedizione, servizio clienti e resi. In cambio paghi una commissione di evasione e una commissione di stoccaggio.
Le condizioni FBA sono raccolte nella sezione F del BSA. La spedizione dei prodotti ai centri di Amazon segue regole precise. Per le spedizioni nazionali si applica la condizione CIP. Per le spedizioni internazionali la condizione DDP. Il venditore è responsabile fino alla consegna nei centri di Amazon, oneri doganali compresi.

Stoccaggio, commingling e gestione inventario FBA
I prodotti possono essere mescolati con quelli di altri venditori che vendono lo stesso EAN. Questa pratica si chiama commingling. Significa che il cliente potrebbe ricevere un’unità fisica proveniente da un altro venditore. Per i brand registrati esistono opzioni di stickerless commingling che permettono di evitare questa promiscuità.
Se un prodotto risulta danneggiato, scaduto o inutilizzabile, Amazon ti notifica e attende istruzioni per 30 giorni. Trascorso questo termine senza risposta, l’unità può essere smaltita. È una clausola spesso sottovalutata tra le regole per vendere su Amazon. Monitorare le notifiche di inventario inutilizzabile è parte della routine operativa di un seller serio.
Il rischio fiscale dello stoccaggio paneuropeo
Aderire al Pan-EU FBA espone il venditore a obblighi fiscali in tutti i Paesi dove le scorte vengono stoccate. La presenza fisica di merce in Germania, Francia, Spagna, Polonia o Repubblica Ceca può creare l’obbligo di registrazione IVA in quel Paese. È un aspetto su cui consultare un commercialista specializzato in e-commerce internazionale prima di attivare il programma. Per supporto dedicato alla gestione FBA puoi affidarti alla nostra consulenza Amazon SPN certificata.
Automazione, SP-API e Agent Policy 2026
Tool, repricer e agenti AI sotto controllo di conformità
Le campagne pubblicitarie su Amazon sono regolate dall’Amazon Advertising Agreement, contratto separato richiamato dal BSA. Chi attiva Sponsored Products, Sponsored Brands, Sponsored Display o Amazon DSP accetta condizioni aggiuntive. Per una panoramica completa consulta la pagina Amazon Ads agenzia certificata.
Più rilevante per le regole per vendere su Amazon è la novità della Selling Partner API (SP-API), l’interfaccia che consente di automatizzare la gestione del catalogo, degli ordini, dei report e delle campagne. Il 4 marzo 2026 è entrata in vigore la nuova Agent Policy. Tre obblighi principali per chi usa agenti software o AI per operare sull’account. La verifica va estesa a tool di repricing, gestione feed, reportistica, advertising automation e integrazioni basate su API.
Identificazione: ogni agente deve essere identificabile in modo univoco da Amazon. Niente automazioni anonime.
Conformità continua: l’agente deve rispettare in modo costante le regole per vendere su Amazon e le politiche del programma.
Cessazione immediata: alla notifica di Amazon, il venditore deve disattivare l’agente non conforme senza ritardi.
L’Agent Policy ha un impatto diretto sui repricer automatici, sui tool di gestione campagne, sugli script di gestione inventario, sui chatbot per il servizio clienti. Verifica con i fornitori dei tuoi software se sono conformi. La nostra agenzia ha sviluppato un AI Agent per Amazon Ads che opera in modalità solo advisory, con intervento umano per le decisioni strategiche, in piena conformità con la nuova policy.

Schema visivo di lavoro per organizzare prove, root cause, azioni correttive e prevenzione prima dell’invio del POA.
Account Health e sospensioni
Cosa fare se l’account viene sospeso: struttura professionale di un Piano d’Azione
Una sospensione può colpire anche venditori con anni di storico positivo. Le cause più frequenti riguardano violazioni policy, sospetta inautenticità, proprietà intellettuale, performance scadenti, recensioni, account multipli, verifica identità, sicurezza prodotto e frodi sospette.
Quando arriva una Performance Notification, il POA deve essere concreto, documentato e scritto con una sequenza logica che dimostri controllo del processo, non semplici promesse di miglioramento.
Spiega cosa è andato storto e perché, senza minimizzazioni o formulazioni generiche.
Documenta le azioni già completate per risolvere il problema specifico segnalato.
Mostra come hai modificato procedure, controlli e responsabilità per prevenire recidive.
Dal nostro lavoro Come funziona su account veri? Qui sotto trovi il metodo che usiamo su tre situazioni che ci arrivano di continuo: la sospensione da recuperare, l’Account Health da riportare in ordine, il controllo che evita entrambe. Sono descritti senza nomi e senza numeri di fatturato, perché riguardano account di clienti.
Caso 01
POA dopo sospensione
Riorganizzazione delle prove, identificazione della root cause e riscrittura del Piano d’Azione in tre sezioni. L’obiettivo non è promettere, ma dimostrare correzioni già implementate.
Focus: prove, cronologia, azioni correttive e controllo preventivo.
Caso 02
Recupero Account Health
Analisi delle metriche ODR, LSR, VTR e Cancel Rate, revisione handling time, tracking e customer care. Il risultato atteso è ridurre i segnali di rischio prima che diventino enforcement.
Focus: metriche, processi logistici, tempi e qualità delle risposte.
Caso 03
Controllo AHR preventivo
Implementazione di checklist settimanali su inventory alerts, richieste documentali, notifiche performance, recensioni e messaggi buyer. La prevenzione riduce il rischio di blocchi improvvisi.
Focus: monitoraggio, responsabilità interne e controllo periodico.
Aggiornamenti del 2026 e routine operativa
Il contratto cambia spesso, e Amazon ti avvisa con quindici giorni di preavviso: quando arriva la notifica, hai due settimane per capire se ti riguarda. Le quattro modifiche che pesano ancora sul tuo account sono queste. 4 marzo 2026 — entra in vigore l’Agent Policy: ogni software che opera al posto tuo deve essere identificabile. 1 gennaio 2025 — cade l’obbligo di nominare Amazon beneficiario aggiuntivo nella polizza assicurativa: se la tua polizza è più vecchia, quella clausola non serve più. 5 agosto 2022 — nuove Standard Contractual Clauses sul trasferimento dei dati. 16 agosto 2019 — la riforma post-Bundeskartellamt riscrive le clausole di responsabilità a favore del venditore. La conformità non è un evento. È una pratica quotidiana. I seller che mantengono account sani per anni applicano una routine consolidata.
| Frequenza | Controllo | Perché conta |
|---|---|---|
| Ogni giorno | Ordini, messaggi buyer, notifiche performance, tracking. | Evita ritardi, A-to-Z e peggioramento KPI. |
| Ogni settimana | Inventory alerts, listing soppressi, review policy, campagne e Buy Box. | Intercetta problemi prima del blocco vendite. |
| Ogni mese | Policy aggiornate, documenti conformità, margini e reserve. | Mantiene sostenibilità e compliance. |
| Ogni anno | Assicurazione, certificati, dati aziendali e revisione fiscale. | Riduce rischio di sospensioni amministrative. |
Una checklist dettagliata di tutte queste attività è inclusa nel Capitolo 23 del manuale scaricabile.
Domande frequenti sulle regole per vendere su Amazon
Se l’attività è continuativa, organizzata e finalizzata alla rivendita, devi valutare l’apertura della partita IVA con un consulente fiscale. Le vendite realmente occasionali sono diverse da un’attività commerciale stabile, ma Amazon richiede comunque dati fiscali corretti e può applicare controlli DAC7.
Sì, ma solo in un perimetro occasionale e non professionale. Se carichi un catalogo ricorrente, acquisti prodotti per rivenderli, usi FBA o investi in advertising, l’impostazione corretta è quella di un venditore professionale.
Dipende dal piano e dalla categoria. Il piano Individuale applica 0,99 euro per articolo venduto, mentre il piano Professionale costa 39 euro al mese IVA esclusa. Vanno aggiunti referral fee, eventuale FBA, advertising, costi fiscali e possibile reserve sui pagamenti.
No. Il BSA è un contratto di adesione. Lo accetti integralmente al momento della registrazione. Le uniche modifiche ammesse sono quelle che Amazon stesso introduce nelle sue revisioni periodiche.
La registrazione tecnica richiede pochi minuti. La verifica dell’identità (SIV) può durare da pochi giorni a diverse settimane in funzione della completezza della documentazione fornita.
Il termine non è uguale per tutti: te lo indica la Performance Notification che hai ricevuto, spesso 17 giorni. Usa il tempo che hai per raccogliere le prove, non per mandare subito qualcosa: il Piano d’Azione va strutturato in Root Cause, Corrective Actions e Preventive Actions, e un piano affrettato brucia il primo tentativo, che è quello che conta di più. Il tono deve essere professionale, le evidenze documentali sono determinanti.
Sì. Qualsiasi software che opera in modo automatizzato sull’account rientra nella nuova policy. Verifica con il fornitore del tuo repricer la conformità ai tre obblighi di identificazione, conformità continua, cessazione immediata.
La polizza deve coprire la responsabilità civile prodotti con un massimale minimo di 500.000 euro per evento (400.000 sterline nel Regno Unito). Va estesa a tutti i marketplace UE su cui operi.
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Serve la partita IVA per vendere su Amazon?
Se l’attività è continuativa, organizzata e finalizzata alla rivendita, devi valutare l’apertura della partita IVA con un consulente fiscale. Le vendite realmente occasionali sono diverse da un’attività commerciale stabile, ma Amazon richiede comunque dati fiscali corretti e può applicare controlli DAC7.
Si può vendere su Amazon da privato?
Sì, ma solo in un perimetro occasionale e non professionale. Se carichi un catalogo ricorrente, acquisti prodotti per rivenderli, usi FBA o investi in advertising, l’impostazione corretta è quella di un venditore professionale.
Quanto si spende per iniziare a vendere su Amazon?
Dipende dal piano e dalla categoria. Il piano Individuale applica 0,99 euro per articolo venduto, mentre il piano Professionale costa 39 euro al mese IVA esclusa. Vanno aggiunti referral fee, eventuale FBA, advertising, costi fiscali e possibile reserve sui pagamenti.
Il Contratto BSA è negoziabile?
No. Il BSA è un contratto di adesione. Lo accetti integralmente al momento della registrazione. Le uniche modifiche ammesse sono quelle che Amazon stesso introduce nelle sue revisioni periodiche.
Quanto tempo serve per aprire un account venditore conforme alle regole per vendere su Amazon?
La registrazione tecnica richiede pochi minuti. La verifica dell’identità può durare da pochi giorni a diverse settimane in funzione della completezza della documentazione fornita.
Cosa succede se ricevo una sospensione dell'account?
Il termine non è uguale per tutti: te lo indica la Performance Notification che hai ricevuto, spesso 17 giorni. Usa il tempo che hai per raccogliere le prove, non per mandare subito qualcosa: il Piano d’Azione va strutturato in Root Cause, Corrective Actions e Preventive Actions, e un piano affrettato brucia il primo tentativo, che è quello che conta di più. Il tono deve essere professionale, le evidenze documentali sono determinanti.
L'Agent Policy del 2026 si applica anche ai repricer automatici?
Sì. Qualsiasi software che opera in modo automatizzato sull’account rientra nella nuova policy. Verifica con il fornitore del tuo repricer la conformità ai tre obblighi di identificazione, conformità continua e cessazione immediata.
Quali polizze assicurative sono accettate da Amazon?
La polizza deve coprire la responsabilità civile prodotti con un massimale minimo di 500.000 euro per evento. Va estesa a tutti i marketplace UE su cui operi.
La checklist da portarti dietro
52 pagine in italiano, 25 capitoli e glossario operativo aggiornato a maggio 2026. Il manuale raccoglie BSA, apertura account, costi, FBA, Account Health, GPSR, DAC7, Agent Policy e gestione delle sospensioni in un unico documento consultabile.
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Trasforma le regole per vendere su Amazon in vantaggio competitivo
Conoscere a fondo le regole per vendere su Amazon non è solo una questione di compliance. È un vantaggio competitivo. Mentre i concorrenti rincorrono notifiche di violazione e si difendono dalle sospensioni, tu puoi concentrarti sulla crescita. Sull’ottimizzazione delle campagne, sull’espansione internazionale, sul lancio di nuovi prodotti.
Per situazioni complesse di sospensione, gestione di un appello, compliance multinazionale, o setup di un programma paneuropeo, contatta il nostro team. Marche Web Marketing è agenzia certificata Amazon SPN, Amazon Ads, Amazon DSP, designata Amazon Gold Partner per il programma Amazon Agency Europe nel 2026.
Da dove vengono questi dati
Le tariffe e le regole riportate in questa pagina valgono per il mercato europeo, Italia compresa. Negli Stati Uniti importi, date e condizioni sono diversi: non usare questi numeri per un account americano. Ultimo aggiornamento di questa pagina: 3 Settembre 2026.
L’ultima parola è sempre di Amazon. Le condizioni cambiano più spesso di quanto un sito riesca ad aggiornarsi: prima di decidere sui tuoi margini, verifica sulle pagine ufficiali — tariffe di vendita e tariffe di Logistica di Amazon — e nelle pagine di supporto di Seller Central, se hai già un account. Sono aggiornate più spesso di noi.
Sospensioni, performance, compliance: parlane subito con un esperto. La call di 30 minuti è gratuita.



























