Quanti sono i venditori Amazon in Italia, quanto fatturano all’estero e dove sta andando il mercato? Abbiamo raccolto in un unico Osservatorio i dati più aggiornati e verificabili sulle PMI italiane che vendono su Amazon e sul contesto e-commerce nazionale, con le fonti ufficiali. Un quadro utile a chi vende già sul marketplace e a chi sta valutando di iniziare.
Nota metodologica: i dati Amazon si riferiscono al Report sulle PMI italiane pubblicato nel 2025 (dati 2024); il contesto e-commerce proviene dall’Osservatorio eCommerce B2c Netcomm–Politecnico di Milano 2025. Le fonti sono elencate in fondo all’articolo.
Quante sono le PMI italiane che vendono su Amazon
Sul marketplace sono attive oltre 20.000 PMI italiane. Non è un dato di nicchia: parliamo di decine di migliaia di aziende per cui Amazon è un canale di vendita strutturale. E la vocazione è fortemente internazionale: il 65% delle PMI iscritte ha venduto almeno un prodotto all’estero, trasformando il marketplace in una porta d’accesso all’export altrimenti difficile da aprire per una piccola impresa.
L’impatto occupazionale è rilevante: le PMI che vendono sulla piattaforma hanno contribuito a creare oltre 60.000 posti di lavoro in Italia (tra impieghi diretti e indiretti). A supporto dell’ecosistema, Amazon dichiara investimenti per 25 miliardi di euro in 25 anni nel Paese (4 miliardi nel solo 2024) e più di 60 strutture tra logistica, uffici e data center.
Quanto vendono ed esportano i venditori italiani
Le PMI italiane hanno generato 1,2 miliardi di euro di export attraverso Amazon nel 2024, vendendo circa 150 milioni di prodotti — l’equivalente di oltre 250 prodotti al minuto. La Vetrina del Made in Italy, attiva dal 2015, conta oggi 5.500 aziende e 3 milioni di prodotti censiti.
Interessante anche la distribuzione territoriale, che smentisce l’idea di un fenomeno solo metropolitano: quasi la metà delle PMI proviene da aree rurali o a bassa densità, per oltre 500 milioni di euro di export. Le regioni traino per vendite estere nel 2024:
- Lombardia — oltre 345 mln € di export, ~3.400 PMI (65% esporta);
- Campania — oltre 170 mln €, ~3.100 PMI (oltre il 60% esporta);
- Lazio — oltre 115 mln €, ~1.800 PMI (oltre il 65% esporta).
Amazon dentro l’e-commerce italiano
Per leggere questi numeri serve il contesto. Nel 2025 l’e-commerce B2c in Italia ha superato i 62 miliardi di euro (+6%), di cui 40,1 miliardi di prodotto (+6%) e 22 miliardi di servizi (+8%), secondo l’Osservatorio Netcomm–Politecnico di Milano. I consumatori online sono 35,2 milioni (+1,2 milioni in un anno) e le aziende attive nell’e-commerce superano le 91.000.
In questo scenario i marketplace e i modelli platform-based — insieme al Retail Media — sono tra i principali motori di crescita. Tradotto: per una PMI, presidiare bene Amazon non è un’opzione accessoria ma spesso la via più rapida per intercettare domanda e margini, a patto di gestirlo con competenza.
Oltre Amazon: il venditore è sempre più multicanale
Il dato che emerge con più forza è la spinta al multicanale: i merchant non si limitano più a un solo marketplace, ma combinano Amazon con eBay, marketplace verticali, comparatori e il proprio e-commerce, ottimizzando cataloghi e logistica su più fronti. È una complessità operativa crescente, che richiede strumenti e processi dedicati. Su questo fronte lavoriamo con un approccio integrato di gestione marketplace e multicanale.
Le sfide di chi vende su Amazon (e dove si perdono margini)
Dietro i numeri di crescita ci sono difficoltà molto concrete che ogni venditore conosce:
- Compliance e sospensioni account. Una violazione di policy o una segnalazione possono bloccare l’account da un giorno all’altro, azzerando il fatturato. La riattivazione richiede un Piano d’Azione professionale: è il nostro servizio per account Amazon bloccato o sospeso.
- Gestione operativa quotidiana. Listing, inventario, contenuti A+, casi Seller/Vendor: la differenza tra un account che cresce e uno che stagna è nella gestione. È il cuore della nostra gestione account venditore Amazon.
- Pubblicità che brucia budget. Con la competizione in aumento, campagne non strutturate erodono i margini. Serve una strategia di pubblicità Amazon e Amazon Ads misurabile, con ACoS e ROAS sotto controllo.
Cosa aspettarsi nel 2026
Tutti gli indicatori puntano nella stessa direzione: e-commerce in crescita costante, marketplace sempre più centrali, export come leva per le PMI e una competizione che premia chi opera in modo professionale. Il margine non sta più nel “esserci” su Amazon, ma nel gestirlo bene: compliance solida, listing ottimizzati, pubblicità efficiente e una strategia multicanale.
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Fonti
- Amazon — Report sulle PMI italiane 2025 (dati 2024): dati ripresi da TechBusiness, Supply Chain Italy (19/09/2025), Arena Digitale (18/09/2025), Startmag, Exportiamo.
- Osservatorio eCommerce B2c Netcomm–Politecnico di Milano 2025 (Consorzio Netcomm; Osservatori.net).
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