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Che cosa vuol dire davvero vendere su Amazon

Costi, requisiti fiscali, logistica FBA/FBM, marketing e strategia operativa

AL
Adriano Linzitto
Cofondatore di Marche Web Marketing. Coautore del primo libro italiano su come vendere su Amazon.
Agenzia Amazon SPN, Amazon Ads Advanced, Amazon DSP Advanced e Amazon Gold Partner 2026.

Per iniziare a vendere su Amazon in modo diretto, definisci subito lo SKU, apri Seller Central, prepara immagini e scheda prodotto curate. Scegli la logistica adatta (FBM per testare, FBA per crescere). In 1 ora controlli i documenti fiscali. In 1 settimana pubblichi il primo listing. In 1 mese attivi le campagne PPC e ottimizzi i KPI.

La prima call è gratuita e dura mezz’ora: l’analisi del tuo catalogo la facciamo prima, a mano, e in quella mezz’ora te la mostriamo. I risultati che possiamo documentare stanno nei casi studio, ciascuno con i suoi numeri e il suo periodo. Scopri il nostro approccio sui servizi per venditori Amazon.

Come partire da zero su Amazon: il primo mese operativo

Vendere su Amazon partendo da zero richiede un piano in tre fasi. Ti diamo le azioni concrete per la prima ora, la prima settimana e il primo mese. Per approfondire le best practice operative leggi anche i nostri 10 consigli per vendere su Amazon.

⏱️

1 ora

Azioni prioritarie: verifica documenti fiscali (partita IVA, ID), scegli il piano vendite Individuale o Professionale.

Risultato atteso: account pronto per avviare la registrazione.

📸

1 settimana

Azioni prioritarie: shooting immagini, listing ottimizzato e primo SKU impostato.

Risultato atteso: listing pubblicato e pronto per le prime visualizzazioni.

🚀

1 mese

Azioni prioritarie: campagne auto-targeting attive, prime vendite e raccolta recensioni.

Risultato atteso: dati per ottimizzare prezzo e ADS. Approfondisci le campagne pubblicitarie Amazon.

Cosa serve per vendere su Amazon: requisiti operativi

Tre cose servono davvero per vendere su Amazon: il prodotto giusto, un account verificato e il piano di vendita corretto. Vediamo ognuna in dettaglio.

🔍

1. Decidi cosa vendere

Ricerca di nicchia con strumenti come Helium 10 o Jungle Scout. Valuta domanda reale, concorrenza e marginalità prima di scegliere il prodotto.

🧾

2. Apri un account venditore Amazon

Servono dati fiscali, documento di identità, conto bancario e carta di credito. La verifica KYC richiede da pochi giorni a 2 settimane.

⚙️

3. Scegli il piano di vendita

Individuale per chi vende meno di 40 unità al mese. Professionale per volumi superiori, accesso ad ADS e Brand Registry.

Checklist di lancio operativa 30 giorni

  • Giorni 1–3: scegliere SKU, verificare IP e fonti di approvvigionamento.
  • Giorni 4–7: apertura Seller Central, preparazione KYC, scelta piano.
  • Giorni 8–14: shooting fotografico, copy listing, ricerca keyword iniziale.
  • Giorni 15–18: decidere logistica (FBA/FBM) e invio primo lotto o predisposizione FBM.
  • Giorni 19–25: setup campagne auto-targeting e test prezzo di lancio.
  • Giorni 26–30: analisi prime vendite, ottimizzazione listing, raccolta prime recensioni (conforme).

Aprire l’account tramite un’agenzia partner cambia qualcosa?
Sì, su due fronti. Come agenzia partner del Service Provider Network di Amazon
accediamo a una coda prioritaria con supporto dedicato: quando qualcosa si blocca
in fase di verifica, non si finisce nella fila di tutti. E gli account aperti per nostro tramite
rientrano nei programmi che Amazon riserva alle agenzie.
Non è una scorciatoia sui requisiti — quelli restano identici per tutti — è una corsia diversa
quando serve parlare con qualcuno.

Vendere su Amazon da privato: quando ha senso e quando aprire la partita IVA

Vendere su Amazon da privato è possibile, ma solo entro confini precisi. La piattaforma accetta venditori senza partita IVA con il piano Individuale. Tuttavia le vendite restano fiscalmente inquadrate come occasionali. Capire quando partire da privato e quando aprire la partita IVA è la prima decisione strategica per chi inizia.

Differenza tra piano Individuale e piano Professionale

CaratteristicaPiano IndividualePiano Professionale
Canone mensile0 €39 € (IVA esclusa)
Costo per vendita0,99 € per unitàSolo commissione di segnalazione
Limite consigliatoFino a 40 unità/meseOltre 40 unità/mese
Amazon Ads (Sponsored)No
Brand RegistryNo
Report avanzati e APINo
Buy Box automaticaLimitata
Categorie riservateNo

Costi reali per chi parte da privato

Anche da privato, vendere su Amazon non è mai gratis. I costi inevitabili sono tre. Le commissioni di segnalazione su ogni vendita, dal 5% al 15% del prezzo secondo la categoria. Le tariffe FBA, se affidi logistica e spedizione ad Amazon. La fee fissa di 0,99 € per articolo del piano Individuale.

A questi vanno aggiunti costi opzionali ma molto frequenti. Imballaggi, spedizioni in entrata verso i magazzini Amazon, eventuali campagne pubblicitarie, software di repricing e tool di analisi di mercato.

Quando la partita IVA diventa necessaria

La normativa italiana è chiara. Se la vendita è abituale, continuativa e organizzata, la partita IVA è obbligatoria. Tre vendite saltuarie nell’anno restano occasionali. Vendite ripetute, listini gestiti, magazzino e marketing diventano attività di impresa.

Vendere su Amazon gratis: cosa significa davvero

Vendere su Amazon è “gratis” solo nel senso che non c’è un canone iniziale obbligatorio. Il piano Individuale ha 0 € di abbonamento. Ma sui costi operativi non si scappa mai.

I costi sempre presenti, anche al minimo:

  • Commissione di segnalazione: dal 5% al 15% sul prezzo finale, secondo categoria e fascia di prezzo.
  • Fee per vendita (piano Individuale): 0,99 € per articolo venduto.
  • Spedizione in entrata: costo per portare la merce ai centri Amazon o ai clienti.
  • Imballaggio: cartoni, etichette, materiale protettivo.

I costi inevitabili per crescere: campagne ADS (budget consigliato minimo 10–20 €/giorno per SKU attivo), tool di analisi e tariffe FBA se vuoi spedizioni Prime e Buy Box più competitiva. Approfondisci nella nostra guida ai costi reali di un’agenzia Amazon nel 2026.

Non sai se ti conviene partire da privato o con partita IVA?

Dipende da quanto pensi di vendere e da che cosa vendi, e sbagliare l'inizio costa più che cambiarlo dopo. Raccontaci in due righe che cosa vuoi vendere e ti diciamo da dove partiremmo — senza impegno.

Quanto costa vendere su Amazon nel 2026: piani e commissioni

Quanto costa vendere su Amazon dipende da tre voci: piano di vendita, commissione di segnalazione per categoria e tariffe FBA se usi la logistica Amazon. Vediamole una per una.

Piano Individuale vs Professionale

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Piano Individuale

0 €/mese, 0,99 € per ogni vendita, + commissione di segnalazione. Conviene fino a 40 unità/mese.

🏢

Piano Professionale

39 €/mese (IVA esclusa), + commissione di segnalazione. Include Amazon Ads, Brand Registry, API e categorie riservate.

Esempio modello SKU e conto economico (vedi tabella sotto per due esempi concreti).

Esempio di calcolo costi per SKU
SKUCosto prod.Sped. magazz.Fee FBA% segnal.Budget Ads/uPrezzo venditaMargine lordoMargine netto
Low-cost (1)3,00 €0,50 €2,50 €15%1,00 €15,00 €9,00 €5,75 €
Mid-price (2)25,00 €1,50 €5,00 €12%3,00 €79,00 €44,50 €~29,12 €

Strategia di pricing e calcolatore di margini: formula operativa

Prezzo target = (Costo prodotto + Costi logistici + Commissioni Amazon + Budget Ads + Margine desiderato) / (1 − % commissione segnalazione)

Scenari consigliati: lancio (basso margine, spinta adv), growth (margine medio), premium (margine alto). Raccomandazioni ACoS: low-margin 15–25%, mid 10–18%.

Per un controllo completo del listino e delle marginalità prenota una call gratuita di 30 minuti.

Requisiti fiscali e IVA per vendere su Amazon (OSS, registrazioni e vendite internazionali)

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Quando è obbligatorio avere partita IVA: se vendi come impresa o hai un volume di vendite professionale. Per vendite B2C all’interno UE il regime OSS (One-Stop Shop) semplifica la dichiarazione IVA su vendite a consumatori in altri Stati membri.

Flusso decisionale operativo

  1. Vendite a imprese (B2B) con partita IVA UE: fatturazione con inversione contabile ove applicabile.
  2. Vendite a consumatori (B2C): se superi la soglia per paese o utilizzi servizio che causa deposito merce (FBA), valuta OSS o registrazioni IVA locali.
  3. Uso di FBA: Amazon può spostare merce in paesi UE; lo stoccaggio in un paese può obbligare la registrazione IVA locale.

Documenti e passaggi pratici

  • Visura camerale, partita IVA, documento d’identità del titolare.
  • Registrarsi al portale OSS tramite l’Agenzia delle Entrate; tempistica e documenti variano, normalmente pochi giorni per attivazione.
  • Se necessario, aprire registrazione IVA locale (es. quando si supera la soglia o si stoccano merci in loco). Preparare codice EORI per extra-UE.

Consulta il portale ufficiale dell’Agenzia delle Entrate per aggiornamenti OSS:
Agenzia delle Entrate – Sezione OSS

Esempio numerico

La soglia di 10.000 € annui è unica per tutte le vendite a distanza verso consumatori UE, non per singolo paese: superata quella cifra applichi l’IVA del paese del cliente e la dichiari con l’OSS. Se invece stocchi merce in un altro paese, per esempio con FBA, lì serve comunque la registrazione locale, a prescindere dalla soglia.

Calcolo IVA:
Per 20.000 € con aliquota 20% applicata al prezzo netto → IVA dovuta = 4.000 €, da dichiarare tramite OSS o registrazione locale.

Checklist di conformità

  • Documenti: visura, partita IVA, IBAN, documento titolare.
  • Iscrizione OSS (se B2C cross-border), EORI per extra-UE.
  • Report IVA periodici e conservazione documenti per eventuali controlli.
  • Quando avvalersi di consulente fiscale: se vendite cross-border superano soglie o si usa FBA paneuropeo.

Logistica Amazon: FBA, FBM o SFP? (pro, contro e costi)

Decidere la logistica dipende da margini, formato del prodotto e obiettivi di crescita. Vediamo le tre opzioni a confronto.

VoceFBAFBMSFP (Seller Fulfilled Prime)
Costi direttiFee FBA per unità, stoccaggio, long-term storageSpedizione e imballo propri; nessuna fee FBASpedizione + controllo interno; requisiti Prime
VisibilitàPrime badge elevataNessun Prime badge (salvo SFP)Prime badge disponibile
Controllo esperienzaLimitatoTotaleTotale con obblighi Prime
Quando convienePer scalare volumi e migliorare Buy BoxPer prodotti personalizzati, margini bassi o testSe hai processo logistico veloce e vuoi Prime senza affidare stock
Esempio SKU tipicoProdotti small/fast movingArtigianato, prodotti customElettronica con elevato servizio clienti
Impatto Buy BoxMolto positivoSvantaggioso vs FBAPari a FBA se soddisfi requisiti
SuggerimentiMonitorare rotazione per evitare LTSAggiornare tracking e rispondere rapidoMantenere alta puntualità e servizio

👍 Quando scegliere FBA

  • Vuoi maggiore Buy Box
  • Prodotti a rotazione veloce
  • Vuoi automatizzare spedizioni e resi

👍 Quando scegliere FBM

  • Prodotti personalizzati o su misura
  • Margini molto bassi dove FBA pesa troppo
  • Fase iniziale di test del mercato

👍 Quando scegliere SFP

  • Gestione logistica rapida interna
  • Vuoi Prime ma senza affidare stock
  • SKU delicati o con customer service elevato

Dettaglio tariffe FBA con esempi pratici di calcolo e impatto sui margini

Componenti di costo FBA

Le fee comprendono: gestione per unità (in base a dimensioni/peso), stoccaggio mensile e stagionale, tariffe long-term storage (oltre 365 giorni), costi di ricezione e servizi opzionali (etichette, imballaggio).

Esempi pratici di fee

  • SKU standard 1 kg: fee gestione 2,50 €, stoccaggio medio 0,50 €/mese, ricezione 0,30 € → costo totale stimato ~3,30 €.
  • SKU oversize 10 kg: fee gestione 12,00 €, stoccaggio 3,50 €/mese, ricezione 1,00 € → costo totale stimato ~16,50 €.

Formula pratica per calcolo margine netto

Margine netto = Prezzo vendita − (Costo prodotto + Commissione segnalazione + Fee FBA + Budget Ads + Spese accessorie)

Come ridurre i costi FBA

  • Ottimizzare rotazione stock
  • Creare bundle per aumentare valore per unità
  • Usare removal/promozioni per inventario lento
  • Ottimizzare packaging per ridurre peso volumetrico

Per la gestione completa della logistica e delle problematiche più complesse, leggi anche la nostra guida sulla Garanzia dalla A alla Z di Amazon per evitare reclami che impattano sull’ODR.

FBA, FBM o Prime gestito da te: hai già fatto il conto?

È la scelta che decide il tuo margine più di qualunque campagna, e cambia da prodotto a prodotto. Abbiamo gestito circa mille account: guardiamo peso, prezzo e rotazione dei tuoi articoli e ti diciamo che cosa conviene.

Marketing su Amazon: ADS, DSP e promozioni

Usa Sponsored Products per performance, Sponsored Brands per branding (se registrato) e Sponsored Display per remarketing. Parti con campagne automatiche per raccogliere dati e poi crea campagne manuali sulle keyword che convertono.

Amazon DSP è indicata per branding e retargeting off-site ma richiede budget e competenze. Per una gestione professionale, scopri il nostro servizio di campagne pubblicitarie Amazon.

  • Inserzioni sulle keyword
  • Migliori per conversioni
  • Perfette in fase di lancio + scalabilità

  • Richiede Brand Registry
  • Mette in evidenza il marchio
  • Ideale per categorie affollate

  • Remarketing potente
  • Migliora ritorno utenti
  • Perfetto per cross-selling

Amazon DSP

  • Campagne programmatiche
  • Ideale per branding avanzato
  • Richiede budget + skill elevati

KPI consigliati e benchmark di settore

Per valutare performance e scalabilità su Amazon, monitora questi KPI con frequenza settimanale. Di seguito i benchmark consigliati dal team operativo di Marche Web Marketing.

ODR (Order Defect Rate)

Target: <1%

Performance → Account Health.

Spedizioni puntuali

Target: >97%

Report: Shipping Performance.

Tempo medio risposta

Target: <24 ore

Sezione messaggi cliente.

Conversion rate listing

Benchmark variabili per categoria.

Esempio: Home & Kitchen ~10%.

ACoS target

Range tipico: 10–30%

In base ai margini prodotti.

Rotazione stock

Target: 30–90 giorni

Inventory Reports.

Strategie di internazionalizzazione: vendere su Amazon nei mercati esteri

Programmi e opzioni: Pan-European FBA, Multi-Country Inventory (MCI) vs gestione centralizzata. Valuta mercati in base a volumi di ricerca, concorrenza e barriere regolatorie. Per il mercato statunitense leggi la nostra guida dedicata su come vendere con Amazon in America.

1. Test Country

Lancia 1–2 ASIN con piccolo stock e budget adv locale per validare domanda e competitività.

2. Localizzazione

  • Traduzione listing professionale
  • Customer service nella lingua locale
  • Prezzi adeguati a valuta e tasse

3. Compliance internazionale

  • EORI per vendite extra-UE
  • Valutare fiscal representative nel paese
  • Verifica obblighi IVA locali

4. Logistica

  • Invio pallet a centri Amazon UE
  • Spedizionieri esperti per pratiche doganali
  • Valutare Pan-European FBA per scalare

Monitoraggio e crescita continua

Analizza regolarmente Business Reports, monitora inventory per evitare stock-out, ascolta feedback clienti e aggiorna listing. Espandi catalogo con varianti e accessori e usa Amazon Global Selling per scalare. Se hai un brand consolidato, valuta anche il TikTok Shop come funnel verso Amazon.

Checklist operativa per crescere ogni mese

  • Business Reports analizzati 1 volta a settimana
  • Controllo rotazione stock (target 30–90 giorni)
  • Aggiornare immagini/listing se calano CTR o conversioni
  • Espandere catalogo: bundle, varianti colore, pack multipli
  • Attivare Amazon Global Selling nei mercati più profittevoli

Un caso vero: Lubrialpha, +40% di ROAS e +35% di vendite

Automotive · olio motore Castrol · Amazon Italia e Germania, da oltre due anni

Il punto di partenza: categoria satura, dove i lubrificanti si assomigliano tutti
e si finisce per competere solo sul prezzo. Le campagne precedenti avevano CTR e ROAS
insoddisfacenti: il budget usciva, le vendite non seguivano.

Che cosa abbiamo cambiato:

  • Analisi delle campagne precedenti, per vedere dove il budget si stava perdendo
  • Ricerca keyword sulle ricerche a coda lunga e sulle frasi specifiche di prodotto
  • Sponsored Products segmentate per intento di ricerca, non per struttura del catalogo
  • Sponsored Brands, per farsi riconoscere dove nessuno guarda la marca
  • Bidding dinamico e ottimizzazione continua, non un controllo a fine mese
  • Retargeting su chi aveva guardato e non comprato
+40%ROAS delle campagne
+50%Click-Through Rate
+35%Vendite mensili
+60%Entrate complessive

Non è stato un intervento di tre mesi: il progetto è attivo da oltre due anni e
comprende Amazon Ads e DSP, SEO e contenuti A+, gestione dell’account. Le campagne rendono
perché il resto le sostiene.

Su questo caso i numeri hanno un nome e un periodo:
leggi il caso studio Lubrialpha per intero.
Molti degli altri brand che seguiamo sono vincolati da accordi di riservatezza e non li nominiamo:
per questo pubblichiamo un caso solo, per intero e con le date, invece di una media che nessuno potrebbe verificare.

Prenota una call gratuita di 30 minuti →

Conclusione

Vendere su Amazon richiede preparazione su prodotto, logistica, pricing e compliance. Segui la checklist 30 giorni, monitora KPI e adatta la strategia ADS per scalare. Per accelerare i risultati prenota una call gratuita di 30 minuti: ti restituiamo un piano operativo personalizzato basato su 15 anni di lavoro su Amazon e sugli oltre 200 brand seguiti dal 2011 a oggi come agenzia Amazon Ads certificata.

Domande frequenti

Si può vendere su Amazon senza partita IVA?

Sì, ma solo se l’attività resta occasionale. Amazon accetta venditori privati attraverso il piano Individuale a 0,99 € per vendita, senza canone mensile. Per la normativa italiana, vendite occasionali e non organizzate non richiedono apertura di partita IVA. La partita IVA serve quando l’attività diventa abituale e organizzata: non c’è un importo che la fa scattare. I 5.000 € lordi annui sono un’altra soglia — sopra quella cifra, sulle prestazioni occasionali, scatta l’iscrizione alla Gestione Separata INPS. Serve comunque la partita IVA per accedere agli strumenti professionali: piano Professionale, Amazon Ads e Brand Registry.

Quanto costa vendere su Amazon oggi?

I costi principali sono: canone piano Professional 39 €/mese, commissione di segnalazione dal 5% al 15% ed eventuali tariffe FBA/spedizione. Il costo effettivo dipende da categoria e logistica. Per stime precise usa il modello di calcolo SKU fornito sopra.

Come si apre un account Seller Central?

Registrati su sellercentral.amazon.it, inserisci dati aziendali, documenti KYC e scegli il piano. L’attivazione richiede la verifica dei documenti, normalmente da 3 a 14 giorni.

Quali documenti servono per Brand Registry?

Certificato marchio registrato, dati legali dell’intestatario e prova di titolarità. La procedura è gestita in Brand Registry e i tempi variano da 7 a 30 giorni.

Come si ottiene la Buy Box?

Amazon seleziona l’offerta migliore in base a prezzo totale, performance venditore, disponibilità stock e logistica (FBA favorisce la Buy Box).

Come funziona FBA e quanto costa?

Spedisci stock ai centri Amazon; Amazon gestisce imballo, spedizione e resi. I costi comprendono fee per unità, stoccaggio mensile e possibili LTS. Vedi esempi nella sezione tariffe FBA.

Cosa fare se l’account è sospeso?

Raccogli prove, esegui root cause analysis, prepara un piano CAPA e invia un appeal strutturato con evidenze (tracking, fatture, foto). Approfondisci la gestione della garanzia A-Z per prevenire le sospensioni più comuni.

Come evitare rimozioni per violazione IP?

Registrare il marchio su Brand Registry, monitorare ASIN e usare strumenti come Transparency e report violazioni.

Quanto tempo ci vuole per vendere i primi prodotti?

Dipende da categoria e investimento adv. Si possono avere prime vendite in pochi giorni con campagne PPC e prezzi promozionali. Raggiungere volumi costanti richiede 4–12 settimane di ottimizzazione.

Come calcolare margini su Amazon?

Usa la formula: Margine netto = Prezzo − (Costo prodotto + Fee Amazon + Fee FBA + Budget Ads + Spese accessorie). Il modello Excel suggerito aiuta a simulare scenari.

Quando usare Amazon DSP?

Quando vuoi fare branding su larga scala o retargeting off-site e hai budget e dati per campagne programmatiche. Tipicamente da 10.000 €/mese di investimento minimo.

Cosa include il piano Professional?

Canone 39 €/mese, accesso API, possibilità di campagne Amazon Ads avanzate, iscrizione a categorie riservate e Brand Registry.

Come scegliere tra FBA e FBM?

Valuta margini, SKU size, bisogno di Prime e controllo sull’esperienza. La tabella comparativa sopra aiuta a decidere in base al tuo caso specifico.

Da dove vengono questi dati

Le tariffe e le regole riportate in questa pagina valgono per il mercato europeo, Italia compresa. Negli Stati Uniti importi, date e condizioni sono diversi: non usare questi numeri per un account americano. Ultimo aggiornamento di questa pagina: 18 Settembre 2026.

L’ultima parola è sempre di Amazon. Le condizioni cambiano più spesso di quanto un sito riesca ad aggiornarsi: prima di decidere sui tuoi margini, verifica sulle pagine ufficiali — tariffe di vendita e tariffe di Logistica di Amazon — e nelle pagine di supporto di Seller Central, se hai già un account. Sono aggiornate più spesso di noi.

Vuoi vendere di più su Amazon?

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